Il Comune propone una transazione omnicomprensiva
La Giunta comunale di Foggia ha formalizzato una proposta transattiva destinata alla curatela fallimentare di Amica spa con l'obiettivo di porre termine ai numerosi contenziosi ancora pendenti. L'importo messo sul tavolo dall'Amministrazione è di 19.192.308,56 euro, calcolato attraverso un'analisi comparativa dell'esposizione potenziale e del rischio processuale.
Perché la proposta è stata formulata
La determinazione dell'importo è frutto di una valutazione tecnico-legale affidata al dott. Giuseppe Belfiore La Caprio, dottore commercialista e revisore legale, e supportata dai pareri di più avvocati incaricati dall'ente. L'Amministrazione intende così evitare esiti processuali sfavorevoli che, secondo quanto riferito, potrebbero peggiorare significativamente la posizione finanziaria del Comune.
"L'assessore De Santis confida già entro il mese di luglio di ricevere un'indicazione rispetto all'accoglimento o meno della proposta."
La decisione arriva dopo la sentenza del Tribunale delle Imprese di Bari, che il 16 giugno 2025 ha condannato il Comune – in solido con altri soggetti – al pagamento di 27,5 milioni. In assenza di transazione, l'ente comunale potrebbe trovarsi esposto fino a circa 41 milioni in attesa dell'esito della Cassazione.
Contenziosi ancora aperti: numeri e scenari
- Sentenza Tribunale delle Imprese (16/6/2025): 27,5 milioni a carico del Comune e altri soggetti;
- Proposta transattiva approvata dalla Giunta: 19.192.308,56 euro;
- Procedimento arbitrale originario: 17,5 milioni (riguarda corrispettivi per servizi 2009-2011);
- Giudizio dinanzi al Tribunale di Foggia (azione di arricchimento senza causa): proposta conciliativa di 2.812.030 euro.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Proposta transattiva | 19.192.308,56 € |
| Sentenza Tribunale delle Imprese | 27.500.000 € |
| Esposizione potenziale (senza transazione) | ~41.000.000 € |
| Procedimento arbitrale | 17.500.000 € |
| Proposta conciliativa (Tribunale di Foggia) | 2.812.030 € |
Implicazioni per bilancio e servizi
Per l'amministrazione comunale la scelta tra transazione e contenzioso rappresenta un trade-off tra una spesa immediata e la possibile esposizione futura con effetti incerti sul bilancio. Il pagamento della somma proposta chiuderebbe l'insieme dei procedimenti collegati alla curatela fallimentare, mentre il rifiuto della transazione potrebbe tradursi in maggiori oneri finanziari in caso di perdite giudiziarie.
Per i cittadini di Foggia la questione è rilevante perché tensioni sul bilancio comunale possono tradursi in minori risorse disponibili per servizi locali, manutenzioni e investimenti. L'Amministrazione ha cercato di motivare la scelta facendo leva su valutazioni tecnico-legali che hanno considerato il rischio di soccombenza per ciascun contenzioso.
Prossime tappe
L'assessore competente ha annunciato l'intenzione di ottenere entro luglio un riscontro dalla curatela sulla proposta transattiva. Se la controparte dovesse accogliere l'offerta, si aprirebbe la strada all'archiviazione dei procedimenti; in caso contrario la vertenza proseguirà con i possibili effetti economici già evidenziati.
Resta inoltre aperto il capitolo del procedimento arbitrale da 17,5 milioni, il cui esito influenzerà ulteriormente il quadro complessivo delle obbligazioni potenziali dell'ente.