Programma territoriale per informare e prevenire
Il Comune di Belluno prosegue il percorso di informazione e prevenzione contro le truffe che colpiscono residenti di tutte le età, con particolare attenzione agli anziani e alle persone che vivono in aree più isolate. L’iniziativa, giunta al quarto anno, è realizzata con il supporto delle forze dell’ordine e grazie a un contributo ottenuto dal Ministero dell’Interno.
Secondo gli organizzatori, il progetto mira a rafforzare la capacità della comunità di riconoscere i raggiri più diffusi — dalle telefonate con richieste di bonifici alle false polizze assicurative — e a favorire la collaborazione tra cittadini, Polizia Locale e altri attori istituzionali per arrivare prima possibile alle vittime e agli autori.
Fondi, casi e rilevanza locale
Per l’edizione in corso il Comune ha ottenuto un finanziamento di 15.000 euro che sostiene la realizzazione degli incontri nelle frazioni. Il motivo dell’attenzione è anche statistico: la provincia di Belluno figura tra le prime province italiane per frequenza di denunce relative a truffe.
Un caso recente, raccontato durante gli appuntamenti già svolti nelle frazioni di Cavarzano e Orzes, evidenzia la trasversalità del fenomeno: una donna di circa 40 anni è stata contattata da sedicenti operatori di un istituto di credito e convinta a effettuare un bonifico di 1.700 euro per scongiurare perdite superiori. Solo una seconda chiamata ha fatto scattare i dubbi, inducendo la vittima a interrompere le operazioni e a segnalare l’accaduto alla Polizia Locale.
"La comunità purtroppo non riesce a difendersi da sola e la migliore prevenzione nasce dalla cooperazione tra tutti", ha commentato l'assessore al sociale Marco Dal Pont.
Calendario degli incontri in programma
Gli organizzatori hanno già realizzato due incontri e hanno pianificato le prossime tappe, rivolte ai residenti delle frazioni e a chi vive in condizioni di maggiore isolamento. Partecipare è ritenuto utile non solo per informarsi, ma anche per segnalare tempestivamente episodi sospetti.
| Data | Frazione / luogo | Orario / Note |
|---|---|---|
| 20 agosto | Nevegal (Centro Le Torri) | ore 20:30 |
| 25 settembre | Levego | zona vicina al casello autostradale |
| 22 ottobre | Castion | appuntamento serale |
| 19 novembre | Destra Piave (frazione da definire) | chiusura del ciclo |
Cosa sapere e come comportarsi
- Non fornire dati sensibili né autorizzare bonifici o pagamenti su richiesta telefonica o via messaggio.
- In caso di contatti sospetti, interrompere la comunicazione e confrontarsi con familiari o con la Polizia Locale.
- Denunciare anche tentativi e segnali: le indagini partono dalle segnalazioni e possono evitare altre vittime.
La strategia del Comune punta a portare la prevenzione direttamente nei luoghi in cui vivono persone più esposte al rischio: le frazioni. L’obiettivo dichiarato è creare una rete territoriale di informazione e supporto, in cui la collaborazione tra istituzioni e cittadini renda più difficili le attività dei truffatori.
Per informazioni sugli orari definitivi e sulle sedi degli incontri, il Comune invita a consultare i canali ufficiali e le comunicazioni locali che verranno pubblicate nelle prossime settimane.