La Provincia di Foggia ha inaugurato ufficialmente 88 chilometri della Ciclovia Adriatica, diventando il primo territorio in Italia a rendere fruibile un tratto consistente di quest'opera che collegherà Venezia a Santa Maria di Leuca. Il lavoro è stato presentato come un risultato tangibile di programmazione e spesa pubblica: il progetto è stato finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, ha sottolineato il primato ottenuto dall'ente locale.
"siamo i primi"— una formula con cui la amministrazione ha sintetizzato l'importanza della consegna del tratto per la provincia.
Recuperare i binari per la bicicletta
Gran parte dell'intervento ha riguardato il riuso di un vecchio tracciato ferroviario abbandonato: una scelta progettuale che sfrutta le caratteristiche originarie della sede ferroviaria — pendenze contenute, curve ampie e fondo regolare — ideali per il cicloturismo, per chi viaggia con le borse o per le famiglie con bambini. Il recupero ha messo fine a anni di degrado e restituisce alla collettività un'infrastruttura di mobilità dolce.
La provincia ha annunciato che i cantieri proseguiranno oltre il tratto consegnato, con ulteriori lavori finanziati attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, a indicare un percorso di continuità per completare la rete locale.
Impatto locale e opportunità
L'apertura della ciclabile interessa non soltanto i ciclisti ricreativi e i turisti: ha ricadute concrete su più fronti per i residenti.
- Valorizzazione dei borghi interni e dei paesaggi rurali raramente raggiunti dal turismo balneare.
- Nuove opportunità per attività economiche locali: noleggio bici, ospitalità, ristorazione e servizi ai viaggiatori.
- Mobilità alternativa per spostamenti di prossimità e per iniziative sportive e culturali.
Il progetto si inserisce in un più ampio disegno di promozione del territorio: l'idea è usare la bicicletta per far conoscere aree della provincia che il mare da solo non è riuscito ad attrarre.
Dati essenziali
| Voce | Dato |
|---|---|
| Tratto consegnato | 88 km |
| Finanziamento principale | PNRR |
| Ulteriore fonte annunciata | Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 |
Per i cittadini e gli operatori locali, alcune indicazioni pratiche utili: mantenere aggiornata l'offerta ricettiva per accogliere cicloturisti (punti di ricarica, officine per biciclette, segnaletica), promuovere itinerari tematici che colleghino borghi, agriturismi e punti di interesse naturalistico, e attivare sinergie con gli enti del turismo regionali per inserire il tratto nei circuiti nazionali ed europei.
La consegna dei 88 chilometri rappresenta un tassello significativo per la mobilità dolce nella provincia di Foggia: resta ora da monitorare l'afflusso dei visitatori, la gestione della manutenzione e la capacità del territorio di trasformare l'infrastruttura in sviluppo sostenibile e occasioni di lavoro per le comunità locali.