Criticità diffuse nel servizio e richieste di intervento
Le condizioni del trasporto pubblico locale in provincia di Savona tornano al centro del dibattito dopo l'ennesima denuncia da parte dei rappresentanti dei lavoratori e di esponenti politici regionali. A segnalare una situazione «allarmante» è il consigliere regionale Jan Casella (AVS), che mette in fila problemi strutturali che penalizzano sia il personale sia gli utenti.
Nel dettaglio, secondo quanto denunciato, il personale è sotto organico di circa il 10% — un vuoto che si traduce in un ricorso sistematico agli straordinari, nella compressione delle ferie e nell'accumulo di ferie arretrate per molti autisti. La carenza di personale è stata indicata come una delle cause dei frequenti salti di corse, anche sulle linee principali e nei collegamenti costieri.
"autisti sotto organico" — Jan Casella
Accanto al problema dell'organico, vengono segnalati mezzi con elevata anzianità di servizio. Le officine incontrerebbero difficoltà a mantenere in efficienza i veicoli, sia per la scarsità di manutentori sia per l'età stessa degli autobus. Tra i disagi lamentati dai passeggeri figurano inefficienze agli impianti di condizionamento, che in estate incidono sulla fruibilità delle corse.
All'elenco dei problemi si affianca la scelta aziendale di aumentare i prezzi, in particolare sugli abbonamenti: una misura che, secondo la denuncia, privilegia gli equilibri di bilancio rispetto alla qualità del servizio erogato. Casella inoltre ritiene che la Provincia non abbia contribuito adeguatamente alle spese per il servizio e accusa uno squilibrio nella ripartizione regionale dei fondi che penalizzerebbe la realtà savonese.
Impatto pratico per i cittadini
- Utenti: maggiori disagi quotidiani, possibili attese più lunghe e corse soppresse;
- Lavoratori: aumento degli straordinari, ferie arretrate e stress operativo;
- Gestione: necessità di interventi su organico e rinnovo parco mezzi per garantire continuità del servizio.
Il quadro tracciato dai rappresentanti di categoria e dai consiglieri politici richiama la necessità di risposte rapide e coordinate: dal potenziamento del turnover del personale alla verifica dei flussi di finanziamento regionale, fino a un piano di rinnovo dei veicoli che consenta di ridurre i fermi per guasti e le inefficienze tecniche.
| Elemento | Segnalazione |
|---|---|
| Personale | Organico inferiore di circa il 10% (circa 30 unità) |
| Mezzi | Elevata età media, difficoltà di manutenzione |
| Servizio | Corse soppresse, problemi ai condizionatori |
| Tariffe | Aumenti, soprattutto sugli abbonamenti |
Chi utilizza il servizio in provincia dovrebbe aspettarsi, nelle prossime settimane, possibili ripercussioni sulla regolarità delle corse se non verranno adottate misure di contrasto alle criticità denunciate. Le sigle sindacali e i rappresentanti politici sollecitano l'apertura di un confronto con la direzione aziendale e con gli enti locali competenti per individuare soluzioni urgenti ed evitare il peggioramento del servizio.
Resta ora da vedere se e come la Provincia e la società di TPL risponderanno all'appello: dallo stato di fatto emerge la pressione esercitata dai lavoratori e dagli utenti, che chiedono garanzie su sicurezza, riposo per il personale e continuità del trasporto pubblico, elementi essenziali per la mobilità quotidiana e per il diritto alla città.