Nuova guida per il geoparco savonese
La gestione del Parco del Beigua cambia passo: nelle scorse ore la Regione Liguria ha ufficializzato la nomina di Andrea Castellini, sindaco di Stella, a nuovo presidente dell'ente. L'investitura è avvenuta nella sede di palazzo Beato Jacopo a Varazze, dove la direzione ha coordinato la riunione che ha sancito il rinnovamento del vertice dopo undici anni della guida precedente.
Per assumere la presidenza Castellini ha provveduto a rassegnare le dimissioni da Palazzo Nervi, atto resosi necessario per rispettare l'incompatibilità tra le due cariche. Il neoeletto presidente, classe 1993, porta con sé il mandato di rappresentare un territorio che collega l'entroterra montano al litorale e che è riconosciuto anche come Geoparco Unesco.
«Per me è un immenso onore assumere la guida di una delle realtà ambientali più straordinarie del nostro Paese, riconosciuta anche come Geoparco Unesco. Esprimo il mio più sincero e profondo ringraziamento per la fiducia. L’obiettivo primario sarà la valorizzazione di ogni singolo tassello che compone il mosaico del Beigua».
La composizione del nuovo consiglio del geoparco, frutto del voto dei Comuni e delle organizzazioni di categoria, prevede la presenza di rappresentanti del territorio savonese e dell'area di collegamento con la Liguria interna e padana. Sono stati confermati nel consiglio anche alcuni nomi già attivi nell'ente.
- Presidente del Parco: Andrea Castellini (Stella)
- Presidente della comunità: Ambrogio Giusto (Varazze)
- Consiglieri eletti dai Comuni: Lucia Ferrari (Arenzano), Sergio Bruzzone (Campo Ligure) e Andrea Castellini (Stella)
- Confermati: Pietro Marescotti e Buschiazzo (ex sindaco di Sassello)
| Nome | Comune | Ruolo |
|---|---|---|
| Andrea Castellini | Stella | Presidente del Parco |
| Ambrogio Giusto | Varazze | Presidente della comunità |
| Lucia Ferrari | Arenzano | Consigliere |
| Sergio Bruzzone | Campo Ligure | Consigliere |
| Pietro Marescotti | Consigliere (confermato) | |
| Buschiazzo | Sassello | Consigliere (confermato) |
La scelta della Regione mantiene la presidenza nelle mani di un rappresentante dell'entroterra savonese, segnando una continuità territoriale che la governance locale ha salutato con interesse. In particolare, la nomina pone in evidenza la volontà di mettere al centro dell'azione amministrativa la tutela degli habitat, la gestione del reticolo di sentieri che collegano i versanti e la promozione della geodiversità e dei borghi che caratterizzano l'area protetta.
Dal punto di vista operativo, la rotazione ai vertici potrà incidere su progetti di conservazione, interventi infrastrutturali per la fruizione sostenibile e iniziative rivolte all'economia locale legata all'outdoor e al turismo naturalistico. Per i cittadini dei Comuni del Parco la novità significa anche una nuova interlocuzione istituzionale cui rivolgersi per questioni legate a sentieristica, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Nei prossimi mesi sarà importante seguire le decisioni del consiglio e del presidente su priorità e programmi, in particolare su come verranno coordinate le risorse e le azioni tra amministrazioni comunali, Regione e comunità locale per conciliare conservazione e sviluppo sostenibile nel territorio del Beigua.
La transizione di cariche segna una fase di rinnovamento che potrebbe tradursi in nuovi approcci di gestione e in un'accelerazione di progetti legati alla fruizione responsabile del Parco, alla valorizzazione dei percorsi e alla tutela del patrimonio naturalistico e geologico riconosciuto a livello internazionale.