Prime misure sperimentali per la revisione del trasporto urbano
Il Comune di Savona ha reso note le prime novità del progetto di revisione del trasporto pubblico locale concordato con TPL. Le modifiche, che entreranno in vigore da settembre 2026, costituiscono una fase sperimentale e saranno oggetto di monitoraggio per valutarne efficacia e adeguamenti.
Le iniziative saranno attivate non appena la Provincia di Savona rilascerà le autorizzazioni necessarie; a quel punto TPL comunicherà orari, fermate e data di partenza. Gli interventi principali annunciati sono tre e mirano a rispondere a esigenze emerse dall'analisi dei flussi e dal confronto pubblico avviato nell'ambito della predisposizione del PUMS.
- Navetta N2 – Stazione–Ospedale: collegamento diretto tra la stazione ferroviaria, il centro cittadino e l'ospedale San Paolo, pensato per agevolare gli spostamenti di utenti e personale sanitario.
- Navetta N1 – Campus–Darsena: resa definitiva la navetta sperimentata in estate, che collega il Campus universitario alla città passando per la stazione e servendo la Darsena, area finora priva di linee urbane.
- Servizio a chiamata per le aree collinari: servizio sperimentale attivato al mattino, dalle 8:30 alle 12:30, prenotabile tramite un'applicazione e pensato per le frazioni e le zone meno servite dalle linee tradizionali.
"Da tempo stiamo lavorando con TPL a un progetto di revisione delle linee sia attraverso una attenta analisi dei dati di utilizzo del sistema di trasporto pubblico attuale sia in risposta alle esigenze emerse anche negli incontri svolti in occasione del percorso di predisposizione del PUMS"
La dichiarazione dell'Assessore alla Mobilità Sostenibile, Ilaria Becco, evidenzia come le novità siano il risultato di un lavoro tecnico e partecipato. L'amministrazione definisce la revisione come un processo graduale, articolato in step successivi: le modifiche annunciate rappresentano il primo intervento operativo.
Per i cittadini della provincia, le ricadute pratiche riguarderanno diversi ambiti:
- migrazione di utenza: miglior collegamento tra stazione e ospedale per i pendolari e il personale sanitario;
- studenti e frequentatori del Campus: certezza di una navetta stabile verso la Darsena e il centro;
- residenti delle colline: sperimentazione di un sistema flessibile che può sostituire corse poco frequentate con un servizio su prenotazione.
Nel breve termine, l'attenzione sarà rivolta a come verrà erogato il servizio a chiamata — in particolare la copertura delle aree collinari, la facilità d'uso dell'app di prenotazione e il tempo di attesa. Nel medio periodo il monitoraggio dovrà valutare la sostenibilità economica delle nuove tratte e l'impatto sul traffico locale e sulle emissioni, coerentemente con gli obiettivi del PUMS.
Di seguito un riepilogo sintetico delle novità:
| Servizio | Ambito | Frequenza/Orario | Note |
|---|---|---|---|
| Navetta N2 | Stazione – Centro – Ospedale San Paolo | Da definire | Migliora collegamento per utenti e personale ospedaliero |
| Navetta N1 | Campus – Stazione – Darsena | Definitiva (precedente sperimentazione estiva) | Serve studenti e area della Darsena |
| Servizio a chiamata | Aree collinari | Mattino: 08:30–12:30 (sperimentale) | Prenotazione tramite app; attivazione subordinata ad autorizzazione provinciale |
Per i residenti e i pendolari, i prossimi passaggi utili sono due: l'ottenimento del via libera dalla Provincia e la pubblicazione da parte di TPL dei dettagli operativi. L'amministrazione comunale ha indicato la volontà di procedere con gradualità e di monitorare l'andamento della sperimentazione per eventuali correttivi.
Resta ora da verificare l'efficacia del modello a chiamata nelle aree meno densamente popolate e la capacità delle navette di intercettare spostamenti pendolari reali, elementi che condizioneranno l'espansione o la modifica delle misure nelle stagioni successive.
Redazione locale