Prime modifiche tariffarie in vigore: la reazione del Comune
Da sabato 1° agosto entra in vigore la prima parte del nuovo programma tariffario approvato da TPL Linea. Il provvedimento ha suscitato la presa di posizione dell'Amministrazione comunale di Savona, che ha espresso riserve sull'impostazione della manovra e chiesto interventi in tutela dell'utenza più fragile.
Il Comune ricorda di aver già sostenuto l'azienda con contributi e forme di supporto: ogni anno, la pubblica amministrazione versa alla società un importo che ammonta a 800.000 euro e le ha affidato la gestione dei parcheggi, con l'obiettivo di consolidare la sostenibilità economica e il servizio offerto ai cittadini. La stessa Giunta sottolinea però che la Provincia non ha contribuito al finanziamento e che la ripartizione dei fondi regionali ha penalizzato il territorio savonese.
"Confermiamo le nostre preoccupazioni già espresse sulla manovra tariffaria di Tpl"
Il sindaco ha inoltre sottolineato che, sebbene sia evidente la necessità di risorse per l'azienda, l'onere non può gravare in misura eccessiva sull'utenza, con particolare riferimento a giovani e fasce deboli. In questo senso è stato preso atto della sospensione, su richiesta comunale, della parte della manovra relativa agli abbonamenti annuali, ritenuta la più critica.
Impatto e richieste concrete
L'Amministrazione ha chiesto alcune modifiche immediate al piano tariffario per attenuare gli effetti sui passeggeri e per evitare che la nuova struttura dei prezzi disincentivi l'uso del trasporto pubblico. Tra le richieste avanzate figura anche l'attivazione rapida dei servizi migliorativi che erano stati oggetto di approfondimento nelle settimane precedenti tra Comune e azienda.
- Proteggere le fasce fragili e i giovani dall'aumento dei costi;
- Rivedere la ripartizione delle risorse a livello provinciale e regionale per rafforzare il territorio savonese;
- Garantire l'attuazione dei miglioramenti di servizio concordati con TPL Linea.
Per i pendolari e gli utenti locali le modifiche tariffarie possono tradursi in variazioni di spesa e nella necessità di valutare nuove soluzioni di abbonamento o di mobilità. L'Amministrazione comunale ha ribadito la disponibilità a monitorare gli effetti della misura e a mantenere il dialogo con l'azienda e gli enti regionali competenti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Entrata in vigore | 1° agosto |
| Contributo comunale annuo | 800.000 € |
Resta sul tavolo la richiesta che la Regione si faccia carico di maggiori risorse per il trasporto pubblico locale, con l'obiettivo di non trasferire sui cittadini costi che, secondo il Comune, dovrebbero essere assorbiti a livello istituzionale. La situazione sarà oggetto di monitoraggio nelle prossime settimane, quando entreranno a regime le variazioni tariffarie non sospese e si potrà valutare l'impatto effettivo sui flussi di mobilità e sulla domanda di abbonamenti.
Nei prossimi giorni il Comune di Savona e TPL Linea dovranno definire tempi e modalità per gli eventuali adeguamenti richiesti, mentre gli utenti sono invitati a informarsi sulle nuove tariffe e sulle possibili soluzioni di convenienza offerte dall'azienda per limitare l'incremento della spesa familiare.