Contesto e dichiarazioni
Il dibattito sulla mobilità urbana a Savona si infiamma dopo la diffusione del piano industriale di TPL Linea e della conseguente rimodulazione delle tariffe. A sollevare la questione sono i consiglieri comunali Marco Ravera e Luigi Lanza di A sinistra per Savona, che denunciano come il nuovo schema penalizzi in modo rilevante gli abbonati e, in particolare, gli studenti.
Gli effetti sulle tasche dei cittadini
Secondo le informazioni rese note dai consiglieri, l'abbonamento per l'area cittadina passerebbe da 290 a 360 euro annui, con un aumento di 70 euro. I rappresentanti politici definiscono questo incremento una vera e propria "tassa sulla mobilità" quando applicata a nuclei familiari con più figli studenti o a pendolari che usano il mezzo pubblico quotidianamente.
"Gli aumenti tariffari delineano una manovra iniqua che scarica i costi di gestione sulle spalle di chi usa il mezzo pubblico per necessità quotidiana."
Nel commento, Ravera e Lanza sottolineano come la scelta di aumentare soprattutto gli abbonamenti sia, a loro avviso, contraria alla logica di fidelizzazione dell'utenza e alle politiche comunali che promuovono la mobilità sostenibile.
Alternative e puntualizzazioni richieste
I consiglieri propongono di concentrare eventuali adeguamenti tariffari sull'utenza occasionale — come i biglietti singoli per flussi turistici o eventi straordinari — piuttosto che sui titoli di viaggio annuali o sulle agevolazioni per gli studenti. A loro avviso esistono soluzioni praticate in altre città che andrebbero esplorate con urgenza.
- Riconsiderare gli aumenti per gli abbonamenti e mantenere agevolazioni per gli studenti;
- Applicare rincari mirati sull'utenza occasionale o su biglietti per flussi turistici;
- Avviare un confronto pubblico tra Comune, azienda e rappresentanze dei cittadini per valutare alternative.
Dati a confronto
Per chiarire l'impatto economico immediato proponiamo un raffronto sintetico tra le tariffe citate:
| Voce | Tariffa attuale | Tariffa proposta | Delta |
|---|---|---|---|
| Abbonamento area cittadina | €290 | €360 | +€70 |
Implicazioni locali
Se confermati, gli aumenti comporterebbero ricadute pratiche sulla mobilità quotidiana a Savona: maggiore spesa per le famiglie che dipendono dall'autobus, possibile scoraggiamento all'uso del mezzo pubblico e, secondo i consiglieri firmatari, un contrasto con gli obiettivi comunali di riduzione del traffico privato e aumento dell'uso del trasporto collettivo. La richiesta principale è che le istituzioni comunali si attivino per ottenere da TPL Linea una revisione del piano tariffario o, quantomeno, l'apertura di un tavolo negoziale dove siano valutate soluzioni alternative.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali del Comune né una presa di posizione pubblica dell'azienda di trasporto che confermi o modifichi le cifre riportate dai consiglieri. Resta dunque aperto il confronto politico e amministrativo su una questione che interessa migliaia di utenti del servizio pubblico savonese.
Il tema è destinato a tornare al centro del dibattito locale nelle prossime settimane, in vista di eventuali delibere o aggiornamenti formali alle tariffe.