Un quadro preoccupante per i mezzi a due ruote
La Liguria registra in un anno più di 1.800 veicoli sottratti, secondo una ricognizione basata sui dati del Ministero dell'Interno. Nel raffronto tra province la provincia di Savona emerge in una posizione di rilievo, risultando seconda per furti sia di automobili che di motocicli, fenomeno che assume particolare gravità alla luce della prevalenza dei mezzi a due ruote in molte aree della regione.
Nel dettaglio, la fotografia statistica mostra come la regione presenti una bassa incidenza complessiva di furti d'auto (complessivamente 495 casi), ma un numero molto più consistente di motocicli sottratti (oltre 1.300 denunce). Questo squilibrio rende la Liguria l'unica regione italiana in cui i furti di scooter e moto superano quelli delle vetture.
Classifica provinciale e numeri locali
| Tipologia | Genova | Savona | Imperia | La Spezia |
|---|---|---|---|---|
| Furti auto (anno) | 237 | 124 | 80 | 54 |
| Furti motocicli (anno) | 708 | 186 | -- | -- |
| Ciclomotori (anno) | 72 | 54 | 60 | -- |
Per la provincia savonese i numeri significano che, in media, decine di residenti ogni mese si trovano a denunciare la sottrazione del proprio mezzo. Il dato più allarmante riguarda proprio le due ruote: con 186 episodi Savona è seconda solo a Genova per furti di moto e scooter.
Conseguenze pratiche per cittadini e territorio
- Costi economici: le vittime affrontano spese per denunce, pratiche assicurative e talvolta per il ripristino di danni causati durante il furto.
- Assicurazioni: la frequenza dei furti può influenzare premi e franchigie, rendendo più oneroso il mantenimento di una polizza.
- Sicurezza percepita: l'aumento di episodi può alterare la percezione di vivibilità in alcune zone urbane e rurali della provincia.
- Impatto sul turismo: la presenza di furti ripetuti può incidere sulla fiducia dei visitatori, specie chi utilizza scooter a noleggio.
Le istituzioni locali, le forze dell'ordine e le associazioni di categoria sono chiamate a misure di contrasto mirate: potenziamento dei controlli in punti critici, campagne di prevenzione per i cittadini (utilizzo di posti sicuri, bloccasterzi, catene e sistemi di localizzazione) e maggiore coordinamento con le compagnie assicurative per agevolare le pratiche post-furto.
Che cosa possono fare i cittadini
Per ridurre il rischio di sottrazione dei mezzi è utile adottare alcune precauzioni pratiche e facilmente accessibili:
- parcheggiare in aree illuminate e videosorvegliate quando possibile;
- utilizzare dispositivi antitaccheggio e antifurto certificati;
- registrare e conservare documenti e foto del mezzo per facilitare la denuncia;
- verificare le condizioni delle polizze assicurative relative al furto e alla rapina.
Resta centrale il ruolo delle Forze dell'Ordine nell'attività investigativa e di prevenzione. La conoscenza puntuale dei dati territoriali aiuta a indirizzare pattugliamenti e risorse nei quartieri e nelle vie che registrano il maggior numero di segnalazioni.
Per i cittadini della provincia di Savona questi numeri sono un monito alla prudenza e uno stimolo per chiedere misure concrete alle istituzioni comunali e provinciali, affinché il contrasto ai furti di veicoli diventi priorità condivisa.