Un primato che valorizza botteghe, negozi e pubblici esercizi
La provincia di Brescia si conferma al vertice regionale per numero di imprese annoverate nel Registro delle “Attività Storiche e di Tradizione” di Regione Lombardia: nell'ultima sessione del Registro sono stati attribuiti alla provincia 104 nuovi riconoscimenti, che portano il totale locale a 791 attività. A livello regionale l'albo raggiunge ora le 4.943 imprese.
Tra le attività recentemente riconosciute, 24 hanno svolto il percorso di candidatura e di valorizzazione con il supporto di Confesercenti Lombardia Orientale. L'iniziativa riflette l'attenzione istituzionale e associativa verso la conservazione di esercizi che, da decenni, costituiscono punti di riferimento economico e sociale nei loro quartieri e paesi.
«È un riconoscimento importante perché premia imprese che hanno saputo attraversare il tempo mantenendo identità, qualità del servizio e radicamento territoriale», afferma Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale.
Il marchio regionale premia attività presenti sul territorio da almeno quarant'anni: negozi storici, botteghe artigiane, pubblici esercizi e imprese familiari che svolgono funzioni di prossimità, creano occupazione e mantengono vive tradizioni e mestieri. Nella recente tornata regionale sono state segnalate complessivamente 466 nuove attività riconosciute in tutta la Lombardia, secondo quanto comunicato dalle fonti regionali.
Impatto sul territorio e strumenti di sostegno
Per le comunità locali il riconoscimento rappresenta più di un attestato: può essere uno strumento per accedere a bandi, iniziative di promozione e interventi volti alla tutela del commercio di prossimità. A livello amministrativo, Regione Lombardia ha espresso l'intento di valorizzare queste imprese come componenti della memoria economica e sociale del territorio.
- Numero di nuove imprese riconosciute a Brescia: 104
- Totale imprese storiche in provincia: 791
- Totale regionale nel Registro: 4.943
- Attività seguite da Confesercenti L.O.: 24
Il riconoscimento è stato commentato anche da rappresentanti regionali: l'assessore allo Sviluppo economico ha sottolineato come il marchio esprima gratitudine verso chi contribuisce quotidianamente alla vivacità economica e sociale della Lombardia. Inoltre, esponenti della maggioranza regionale hanno indicato il provvedimento come un passo in avanti nella tutela del commercio di prossimità.
Cosa cambia per i titolari e per i cittadini
Per i titolari delle attività il riconoscimento può significare accesso privilegiato a strumenti di promozione e a bandi pubblici dedicati alla valorizzazione del patrimonio commerciale e artigianale. Per i residenti si traduce in una maggiore tutela della rete di servizi locali: negozi, botteghe e locali storici sono infatti presìdi di coesione sociale, offrono relazioni quotidiane e contribuiscono all'attrattività dei centri urbani e delle comunità rurali.
Confesercenti Lombardia Orientale sottolinea il valore simbolico e pratico dell'aggiornamento del Registro, invitando a considerare le imprese storiche non solo come realtà economiche, ma come elementi che conservano memoria e tradizioni del territorio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nuovi riconoscimenti a Brescia | 104 |
| Totale imprese storiche in provincia | 791 |
| Imprese nel Registro regionale | 4.943 |
| Nuove attività riconosciute in Lombardia (sessione) | 466 |
La fotografia restituita dai numeri indica una provincia con un tessuto commerciale profondamente radicato. Per gli amministratori locali e le associazioni di categoria la sfida resta ora consolidare misure che favoriscano la trasmissione generazionale delle imprese, l'adeguamento tecnologico e la promozione turistica e culturale di questi luoghi.
Il primato di Brescia nel conteggio dei nuovi inserimenti sottolinea inoltre l'importanza della collaborazione tra enti pubblici e associazioni come strumento pratico per accompagnare le imprese nella procedura di riconoscimento e nella fruizione delle opportunità connesse.