Operazione della Squadra Mobile sul territorio della Destra Piave
Una pattuglia della Sezione Antidroga della squadra mobile della Questura di Belluno ha arrestato mercoledì 8 luglio un uomo di 31 anni, residente in provincia, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo è scattato lungo la statale 50 a Santa Giustina, nell'ambito di un servizio mirato al contrasto del traffico di droga coordinato dalla dirigente Cristina Rizzo.
Fermato a bordo della sua auto, il giovane è stato trovato con un barattolino contenente pochi grammi di marijuana. Questo elemento ha indotto gli investigatori ad estendere la perquisizione all'abitazione, dove sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriore stupefacente e strumenti per il confezionamento.
- Luogo dell'intervento: Santa Giustina, statale 50;
- Sostanze sequestrate in casa: 308 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish;
- Altri materiali trovati: bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
I quantitativi complessivi recuperati sfiorano dunque il mezzo chilo, una quantità che, come rilevato dagli investigatori, lascia ritenere «con ogni probabilità» una destinazione sul mercato locale, in particolare tra i giovani residenti della zona della Destra Piave. L'uomo, descritto come incensurato e di nazionalità italiana, è stato tratto in arresto e successivamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Marijuana | 308 g |
| Hashish | 200 g |
| Droga trovata in auto | pochi grammi (barattolino) |
Il procedimento è poi passato all'autorità giudiziaria: il giudice per le indagini preliminari di Belluno ha convalidato l'arresto e disposto per il 31enne l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L'azione rientra in un più ampio filone di controlli della squadra mobile finalizzati a contenere il fenomeno dello spaccio sul territorio provinciale.
Per le comunità locali la vicenda solleva due aspetti concreti: da una parte, l'attività investigativa dimostra la presenza di servizi mirati e continui controlli sul territorio; dall'altra, il rinvenimento di sostanze in quantità significative evidenzia come il problema dello smercio di droga tra i giovani rimanga una questione attuale, con potenziali ricadute sulla sicurezza urbana e sulla salute pubblica. Le autorità restano impegnate a monitorare e contrastare questi fenomeni attraverso indagini e interventi preventivi.
La Questura non ha reso note ulteriori informazioni sul caso oltre a quelle fornite al momento dell'arresto e della convalida; eventuali sviluppi saranno oggetto di approfondimento dagli inquirenti.