Un investimento per ridisegnare l'irrigazione nella provincia
È stato inaugurato a Mazara del Vallo, in contrada Roccolino Soprano, il cantiere che dà il via a un piano di riqualificazione della rete irrigua della provincia di Trapani del valore complessivo di 40 milioni di euro. L'intervento, voluto dall'assessorato regionale all'Agricoltura e affidato alla gestione operativa del Consorzio di bonifica "Trapani 1", punta a sostituire condotte vetuste e ad aggiornare i sistemi di controllo della distribuzione idrica.
Nel dettaglio il progetto prevede la sostituzione di circa 20 chilometri di tubazioni obsolete con nuove condotte in PVC, un intervento pensato per ridurre le perdite d'acqua e migliorare la regolarità delle forniture alle aziende agricole locali. Sul versante tecnologico sono previsti l'installazione di nuove camere di controllo e l'ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione, così da garantire gestione più efficiente e tempi di risposta ridotti nelle manovre di distribuzione.
«Avviamo i cantieri – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – su un percorso che prevederà, in 18 mesi, la realizzazione di una nuova rete che aiuterà a migliorare l’agricoltura. Un lavoro che lancia però anche un messaggio chiaro: si torna a investire nelle infrastrutture, immaginando un’agricoltura con maggiori diritti e meno favo»
Il piano interessa inoltre opere idrauliche di rilievo: è prevista la ristrutturazione della vasca d'accumulo posta a 100 metri sulla diga Delia e la riqualificazione della relativa vasca di sollevamento. Quest'ultima sarà dotata di due turbine, con l'obiettivo di convertire parte del flusso idrico in energia elettrica, diminuendo i costi di gestione attraverso produzione di energia pulita.
I lavori coinvolgeranno cinque imprese, tra cui il consorzio Eos. L'apertura formale degli appalti è stata programmata tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026. Le risorse che finanziano l'intervento provengono dai fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e da stanziamenti previsti dalla legge nazionale 178/2020.
Per gli agricoltori della provincia il progetto rappresenta una risposta a criticità lamentate da decenni: perdita d'acqua nelle reti, incertezza nell'approvvigionamento e costi elevati legati al pompaggio. Il nuovo sistema dovrebbe garantire una distribuzione più regolare e una significativa riduzione delle inefficienze. Sul piano occupazionale, l'avvio dei cantieri può generare attività nei territori interessati, specie nelle fasi di posa delle tubazioni e di installazione degli impianti di controllo.
Di seguito, i principali elementi del progetto riassunti in tabella:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Importo | 40 milioni di euro |
| Interventi | Sostituzione di ~20 km di condotte, nuove camere di controllo, telecontrollo, automazione |
| Localizzazione principale | Contrada Roccolino Soprano, Mazara del Vallo (TP) |
| Gestione operativa | Consorzio di bonifica "Trapani 1" |
| Finanziamento | Fondi FSC e legge 178/2020 |
| Tempistiche | Apertura appalti fine 2025 / inizio 2026; realizzazione prevista in 18 mesi (dichiarazione istituzionale) |
Impatto locale e questioni aperte
Per le imprese agricole locali il progetto può tradursi in maggiore affidabilità delle forniture irrigue, riduzione dei costi operativi e migliori prospettive produttive. Restano tuttavia da chiarire alcuni aspetti pratici: i piani di cantierizzazione su scala comunale, il calendario preciso per le fasi operative e le misure per limitare disagi durante i lavori. Anche il coordinamento tra i cinque operatori coinvolti sarà un elemento chiave per rispettare tempi e standard qualitativi.
- Finanziamento: fondi FSC e legge 178/2020;
- Interventi tecnici: sostituzione tubazioni, telecontrollo, camere di manovra;
- Energia: vasca di sollevamento con due turbine per produzione elettrica.
Il progetto rappresenta un investimento significativo per il sistema agricolo trapanese. Nei prossimi mesi i dettagli operativi sugli appalti e le fasi di cantiere saranno determinanti per tradurre le risorse in risultati tangibili per i coltivatori e per il territorio.