Incendio in corso da diversi giorni, soccorsi senza sosta
Le poche precipitazioni di oggi pomeriggio non hanno interrotto l'incendio che da lunedì sta interessando la vegetazione del Monte Barone. Le operazioni di spegnimento e bonifica proseguono senza interruzione: nella mattinata sono state impegnate oltre cinquanta persone sui due versanti del rilievo, con il supporto aereo di un Canadair e di un elicottero Erickson.
Per sostenere l'attività dei Vigili del Fuoco di Biella sono arrivate diverse autobotti dai comandi del Torinese e del Vercellese. Sul terreno operano anche i volontari dell'AIB (Antincendi Boschivi), che svolgono funzioni fondamentali nella bonifica e nel pattugliamento terra a terra.
Misure di precauzione e impatto sui cittadini
Al momento la struttura del rifugio La Ciota, nella parte bassa del rilievo, è stata messa in sicurezza, ma la situazione resta di massima attenzione. Per motivi di sicurezza sono state disposte la chiusura completa delle strade di accesso e dei sentieri escursionistici dell'area, al fine di evitare rischi per i visitatori e di non ostacolare le operazioni dei soccorsi.
Le autorità locali hanno inoltre disposto lo stato di pre-allerta per le famiglie che abitano nelle frazioni alte del comune di Coggiola. I soccorritori monitorano in particolare la direzione e l'intensità del vento, fattori che possono influenzare rapidamente l'evoluzione delle fiamme.
Risorse impiegate
| Risorse | Dettaglio |
|---|---|
| Personale | Oltre 50 operatori sui due versanti |
| Mezzi aerei | Canadair e elicottero Erickson |
| Rifornimento idrico | Autobotti dai comandi del Torinese e del Vercellese |
| Volontari | Squadre AIB per bonifica e pattugliamento |
Cosa devono sapere i residenti
- Evitate i sentieri e le strade di accesso al Monte Barone finché non sarà revocata la chiusura.
- Seguite gli aggiornamenti ufficiali del Comune di Coggiola e dei Vigili del Fuoco per eventuali ordinanze o richieste di evacuazione.
- In caso di fumo intenso, limitate l'esposizione restando in ambienti chiusi e con finestre sigillate se necessario.
La priorità resta la messa in sicurezza delle persone e il contenimento delle fiamme per limitare i danni alla vegetazione e alle infrastrutture. Le condizioni meteorologiche e le risorse disponibili continueranno a determinare i tempi per il pieno controllo dell'incendio.