Un accordo istituzionale per tutelare gli over 65
Il Prefetto di Biella, Elena Scalfaro, e il sindaco di Biella, Marzio Olivero, hanno sottoscritto nella riunione odierna del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica il Protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani 2025/2026. L'intesa stabilisce impegni reciproci fra Prefettura e Comune per contrastare un fenomeno che interessa in modo particolare le persone più anziane.
Che cosa prevede il protocollo
Il Protocollo si inserisce nell'iniziativa del Ministero dell'Interno dedicata alla prevenzione delle truffe agli anziani e permette l'assegnazione di contributi statali destinati alla realizzazione di interventi mirati. Il Comune di Biella, tramite la progettualità denominata "Apriamo gli occhi", ha ottenuto il parere favorevole del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, e la conseguente ammissione al finanziamento.
- Incontri informativi rivolti in modo particolare agli anziani per aumentare la consapevolezza sui rischi di frodi e raggiri;
- Laboratori per operatori e volontari delle associazioni e degli enti del territorio, con funzione formativa e operativa;
- Azioni di prossimità e supporto individuale per intercettare bisogni e offrire sostegno psicosociale e giuridico alle persone vulnerabili.
Continuità con le azioni già avviate a Biella
Il protocollo prosegue un percorso già intrapreso dall'Amministrazione comunale. Nel 2024, con risorse statali analoghe, era stato finanziato il progetto "Apri gli occhi, non la porta! Ti siamo vicini", che aveva permesso l'acquisto di un mezzo adibito a ufficio mobile della Polizia locale. Il veicolo è stato concepito come punto di ascolto itinerante per portare servizi e supporto direttamente alle persone sul territorio.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Nome progetto | "Apriamo gli occhi" (Domanda di ammissione al contributo) |
| Periodo | 2025/2026 |
| Intervento precedente | 2024 - progetto "Apri gli occhi, non la porta! Ti siamo vicini" con acquisto di un ufficio mobile |
Impatto locale e prossime fasi
Le risorse assegnate dal Ministero consentiranno di attivare momenti informativi e di supporto che avranno ricadute dirette sui cittadini vulnerabili della provincia di Biella. In particolare, gli incontri e i laboratori mirano a consolidare le competenze di chi opera quotidianamente a contatto con gli anziani — operatori comunali, volontari delle associazioni di tutela, personale della Polizia locale — migliorando la capacità di prevenire e reagire a raggiri e frodi.
Il modello del punto di ascolto mobile resta centrale: la presenza capillare sul territorio facilita l'accesso ai servizi per chi ha difficoltà a raggiungere gli uffici e permette un primo ascolto e orientamento immediato. Le azioni previste si propongono quindi non solo come misure di prevenzione, ma anche come strumenti concreti di prossimità sociale.
La sottoscrizione del Protocollo rappresenta il passo formale che ora dovrà tradursi in calendari di attività, campagne di informazione rivolte agli anziani e percorsi di formazione per gli operatori. Per i cittadini interessati, le informazioni e i calendari verranno rese disponibili dagli uffici comunali e dalla Prefettura non appena definiti.