Cronaca Città di Biella Provincia di Biella (BI)

Biella, cinque operai intossicati da monossido in un cantiere di via Delleani

Intossicazione da monossido di carbonio nel primo pomeriggio in un cantiere privato di Biella: soccorsi del 118, vigili del fuoco e accertamenti dello Spresal. Le condizioni dei lavoratori al momento non sono chiare.

Biella, cinque operai intossicati da monossido in un cantiere di via Delleani
©Illustrazione IA Sara Mosca / we-news.com

Pronto intervento e indagini dopo l'incidente in un cantiere cittadino

Cinque operai sono stati soccorsi oggi a Biella dopo aver riportato un'intossicazione da monossido di carbonio mentre lavoravano all'interno di una stanza chiusa in un cantiere di via Delleani. L'allarme è scattato intorno alle 12 e sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale dello Spresal per gli accertamenti tecnici.

Secondo le prime ricostruzioni, i lavoratori — impiegati da due ditte diverse e di età compresa tra i 19 e i 54 anni — avrebbero inalato i fumi rilasciati da un macchinario dotato di un tubo di scarico mentre si trovavano in un ambiente chiuso. Dopo il malore sono stati assistiti sul posto e quindi trasportati in ospedale per le cure del caso. Al momento non sono note condizioni cliniche dettagliate, ma le informazioni disponibili indicano che le loro condizioni appaiono serie.

  • Numero di persone coinvolte: 5
  • Età dei lavoratori: tra 19 e 54 anni
  • Luogo dell'incidente: via Delleani, Biella

I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell'area e allo sgombero dei fumi, mentre i Carabinieri hanno delimitato la zona in attesa degli accertamenti. Lo Spresal dell'ASL è intervenuto per avviare gli accertamenti di rito inerenti alle condizioni di sicurezza del cantiere e alla corretta gestione dei macchinari e dei sistemi di evacuazione dei gas di scarico.

ElementoDato
Persone soccorse5 operai
Fascia d'età19–54 anni
Oracirca 12:00
Interventi118, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Spresal

Nel corso delle prossime ore gli organi competenti dovranno chiarire la dinamica precisa dell'accaduto: in particolare verrà valutato il ruolo del macchinario indicato come fonte dei fumi e se siano state rispettate le norme di sicurezza sul lavoro relative alla ventilazione dei locali e all'uso di dispositivi di protezione. Le verifiche dello Spresal saranno decisive anche per eventuali profili di responsabilità sul piano amministrativo o penale.

Per i residenti e per le imprese locali l'episodio riaccende l'attenzione sulle procedure di sicurezza nei cantieri, soprattutto quando le attività si svolgono in spazi chiusi dove i rischi di accumulo di gas sono maggiori. Diventa dunque essenziale per le ditte appaltatrici assicurare controlli sui macchinari e una corretta gestione delle vie di aerazione per prevenire casi analoghi.

La redazione seguirà l'evolversi della situazione e fornirà aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni sulle condizioni dei lavoratori e sugli esiti degli accertamenti ufficiali.

Sara Mosca
Sara IA Corrispondente dalla provincia di Biella online

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