Raccolto e filiera: numeri in crescita che incidono sull'economia locale
La Basilicata registra un incremento significativo nella produzione di albicocche, che consolida il suo ruolo come seconda coltura ortofrutticola commercializzata dalle organizzazioni di produttori regionali, subito dopo la fragola. Secondo quanto comunicato dalle fonti nazionali, le albicocche conferite ammontano a circa 8.500 tonnellate, un risultato che si traduce in maggiore lavoro per le aziende agricole lucane e in una crescente attenzione alle politiche di filiera.
La regione conta complessivamente oltre 3.700 ettari coltivati ad albicocca, con la provincia di Matera in prima linea per estensione degli impianti. In particolare, Rotondella emerge come uno dei poli produttivi più importanti: sui suoi territori si concentrano circa 700 ettari e operano all'incirca 300 aziende impegnate nella filiera.
“Dietro ogni produzione agricola ci sono competenze, sacrifici, tradizioni e persone che meritano di essere sostenute”, ha dichiarato l'assessore regionale all'agricoltura Carmine Cicala.
Il contesto degli investimenti è rafforzato dai programmi operativi approvati nel 2026 per oltre 25 milioni di euro, sostenuti da contributi comunitari per circa 13,8 milioni. Queste risorse sono destinate ad accompagnare innovazione, investimenti e incremento della competitività delle imprese agricole lucane, con ricadute attese sulla qualità del prodotto, sulla logistica e sulle capacità di commercializzazione.
- Superficie regionale: oltre 3.700 ettari coltivati ad albicocca.
- Produzione conferita: circa 8.500 tonnellate.
- Polo locale: Rotondella, con circa 700 ettari e 300 aziende coinvolte.
- Risorse approvate 2026: programmi per oltre 25 milioni di euro (13,8 milioni di contributi UE).
Per la provincia di Matera la leadership nell'estensione degli impianti significa non solo capacità produttiva, ma anche responsabilità nella gestione della qualità e nella promozione del marchio territoriale. Le organizzazioni di produttori operanti in Basilicata sono attualmente sei, affiancate da due associazioni di organizzazioni, struttura che facilita l'accesso ai bandi e la pianificazione degli interventi collettivi.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Produzione conferita | ~8.500 t |
| Superficie regionale | >3.700 ha |
| Ettari a Rotondella | ~700 ha |
| Aziende a Rotondella | ~300 |
| Programmi operativi 2026 | >25 mln € (13,8 mln € contributi UE) |
Per gli operatori locali le principali sfide restano la modernizzazione degli impianti, la gestione delle risorse idriche, l'accesso a strumenti finanziari per l'ammodernamento e la creazione di reti commerciali stabili. L'investimento pubblico annunciato punta proprio a supportare queste esigenze, favorendo interventi che vadano dalla meccanizzazione alla conservazione post-raccolta, fino alle attività di promozione del prodotto sui mercati nazionali ed esteri.
La 28esima edizione della Sagra dell'Albicocca, tenutasi a Rotondella, ha rappresentato un momento di confronto tra produttori, istituzioni e consumatori, utile per monitorare lo stato della filiera e per programmare azioni condivise. Per le comunità rurali della provincia di Matera, il rafforzamento della filiera dell'albicocca può significare stabilità del reddito agricolo e una leva per contrastare lo spopolamento, mantenendo attività e servizi nei territori interessati.
Resta essenziale, per i produttori lucani, un lavoro coordinato tra soggetti pubblici e privati per tradurre le risorse disponibili in interventi concreti e misurabili, capaci di accrescere la qualità del prodotto e la sostenibilità dell'intero sistema produttivo.