Accertamento nel Materano e primi provvedimenti
Le autorità regionali hanno confermato la presenza di Xylella fastidiosa nel territorio della provincia di Matera: il batterio è stato individuato su una pianta di mandorlo ubicata in contrada Ciccolocane, nell'agro di Matera, al confine con Altamura (Bari). Si tratta, secondo la nota diffusa dall'assessorato regionale alle Politiche Agricole, del primo caso accertato in Basilicata.
La positività è stata riscontrata grazie alle attività di monitoraggio svolte dall'Ufficio Fitosanitario regionale, un programma avviato nel 2013 e intensificato dal 2024 nelle aree di confine con la Puglia a seguito di ritrovamenti della stessa sottospecie negli enti limitrofi. Le analisi iniziali effettuate dai laboratori dell'Alsia Metapontum Agrobios sono state poi confermate dal Crea Difesa e Certificazione di Roma.
«La positività è stata individuata grazie all’attività di monitoraggio dell’Ufficio Fitosanitario regionale, avviata nel 2013 e intensificata dal 2024 nelle aree di confine con la Puglia»
La sottospecie individuata e il significato pratico
Il ceppo identificato è la sottospecie multiplex, distinta dalla sottospecie pauca, responsabile dei casi di disseccamento rapido degli olivi riscontrati in alcune zone della Puglia. La presenza della multiplex impone comunque l'attivazione delle misure sanitarie previste dalla normativa fitosanitaria per contenere possibili focolai e limitare la diffusione del batterio sul territorio.
Interventi e controlli previsti
Secondo il comunicato, l'Ufficio Fitosanitario regionale proseguirà i campionamenti nell'area interessata e curerà l'applicazione delle misure obbligatorie, che includono, tra l'altro:
- rimozione della pianta risultata positiva;
- monitoraggio esteso delle piante nelle zone circostanti;
- informazione e supporto agli agricoltori e ai cittadini coinvolti.
L'assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Cicala, ha incontrato la dirigente responsabile dell'Ufficio Fitosanitario, Patrizia Minardi, presso la sede della Regione Basilicata a Matera per esaminare la situazione e predisporre gli interventi necessari. Nella nota l'assessore ha dichiarato di aver chiesto un rafforzamento dei controlli e la prosecuzione degli interventi utili a contrastare la diffusione del batterio, accompagnando le attività con informazioni puntuali rivolte ad agricoltori e cittadini.
Implicazioni per agricoltori e mondo rurale
Per le aziende agricole della zona il rinvenimento impone attenzione e collaborazione con le autorità fitosanitarie. Le misure di sorveglianza e contenimento possono comportare l'eliminazione di esemplari infetti e un incremento dei controlli nelle campagne confinali: queste azioni mirano a prevenire l'insediamento stabile del patogeno e a preservare le coltivazioni locali.
Per facilitare la comprensione delle informazioni chiave, di seguito una sintesi dei dati principali:
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Località | Contrada Ciccolocane, agro di Matera (confine con Altamura) |
| Specie rilevata | Xylella fastidiosa, sottospecie multiplex |
| Laboratori | Alsia Metapontum Agrobios (analisi iniziali); Crea Difesa e Certificazione (conferma) |
| Misure | Rimozione della pianta positiva, campagne di campionamento e sorveglianza |
Come comportarsi e dove rivolgersi
Le autorità invitano gli agricoltori a segnalare tempestivamente sintomi sospetti e a collaborare ai controlli. Per informazioni e chiarimenti è opportuno rivolgersi all'Ufficio Fitosanitario regionale e seguire le comunicazioni ufficiali della Regione Basilicata, che accompagnerà gli interventi con indicazioni operative rivolte sia agli operatori agricoli sia ai cittadini.
La conferma del batterio in contrada Ciccolocane apre una fase di stretta sorveglianza nella parte meridionale della provincia. Le prossime settimane saranno decisive per valutare l'eventuale estensione del fenomeno e per mettere in atto misure di contenimento efficaci per le colture locali.