Familiari citano l'Asp dopo un decesso in reparto: nodo responsabilità e risarcimento
Una querelle giudiziaria che riguarda l'ospedale di Agrigento si è recentemente aperta con la richiesta di un risarcimento danni per oltre un milione di euro. I familiari di un paziente deceduto il 10 novembre 2023 hanno promosso azione civile sostenendo la responsabilità medica degli operatori del reparto di Urologia, dopo un intervento chirurgico conclusosi con l'esito fatale.
L'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Agrigento si è invece costituita in giudizio difendendo il corretto operato dei propri medici. L'ente ha incaricato l'avvocato Vincenzo Cuntreri per rappresentarlo in tribunale. I familiari sono assistiti dall'avvocato Giacomo La Russa.
«Non sono emersi profili di responsabilità a carico dei sanitari»
La controversia sarà discussa in aula il prossimo 23 settembre, data fissata per l'udienza. Sarà quella l'occasione in cui le parti e il giudice potranno esaminare le istanze, le perizie e gli eventuali profili di responsabilità professionale contestati.
- Data del decesso: 10 novembre 2023
- Richiesta risarcimento: oltre €1.000.000
- Parti in causa: familiari (avv. Giacomo La Russa) vs Asp di Agrigento (avv. Vincenzo Cuntreri)
- Udienza: 23 settembre
La vicenda solleva questioni pratiche per la collettività locale: la fiducia dei cittadini nelle cure ospedaliere, l'eventuale onere economico per l'ente sanitario in caso di soccombenza e le possibili ripercussioni sui reparti coinvolti. Processi di questa natura spesso comportano acquisizione di cartelle cliniche, consulenze tecniche d'ufficio (CTU) e perizie medico-legali che possono chiarire o confutare i profili di negligenza, imperizia o imprudenza denunciati.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data evento | 10/11/2023 |
| Richiesta risarcitoria | Oltre €1.000.000 |
| Rappresentanza Asp | Avv. Vincenzo Cuntreri |
| Rappresentanza familiari | Avv. Giacomo La Russa |
| Udienza | 23/09 (anno non specificato nella fonte come diverso dall'attuale) |
Per i cittadini di Agrigento si tratta di un caso che mette al centro il rapporto tra assistenza sanitaria pubblica e responsabilità professionale. L'esito dell'udienza potrà determinare conseguenze economiche per l'Asp e creare precedenti sul piano delle procedure interne e dei controlli; al tempo stesso, alimenterà il dibattito sul livello di sicurezza clinica garantito dagli ospedali della provincia.
La notizia rimane aperta: ulteriori sviluppi dipenderanno dalle risultanze processuali, dalle perizie e dalle eventuali transazioni extragiudiziarie che le parti potrebbero valutare prima o dopo il contraddittorio in aula.