Tradizione e disposizioni per la viabilità
Ad Agrigento prendono il via le celebrazioni in onore di San Calogero, con il primo appuntamento previsto per oggi a mezzogiorno quando è programmata l'uscita del simulacro dal Santuario. Le manifestazioni si svolgeranno nelle due domeniche consecutive e manterranno i riti tradizionali, pur adattandosi alle condizioni attuali del luogo di culto.
Divieti e regole per i fedeli
Per motivi di sicurezza e per consentire i lavori di riqualificazione in corso, è stato disposto l'assoluto divieto di accesso all'interno del Santuario, alla scalinata e al sagrato durante l'"acchianata" della statua. I fedeli, tuttavia, potranno sostare sui gradoni purché lascino libero lo spazio non oltre quindici minuti prima dell'inizio della processione. Inoltre è consentito avvicinarsi al fercolo e baciare il Santo in più fermate, tranne che al momento dell'uscita dal Santuario. In particolare è vietato il tradizionale lancio del pane.
Ordine pubblico e organizzazione
Per garantire lo svolgimento delle cerimonie è previsto un massiccio schieramento di forze dell'ordine. Negli ultimi giorni si sono svolte riunioni in Prefettura e Questura per definire i dettagli dell'ordine pubblico e coordinare gli interventi volti a prevenire disordini. Alle riunioni ha partecipato anche una rappresentanza del direttivo dell'Associazione portatori di San Calogero, guidata da Salvatore Moscato.
Percorso e orari essenziali
Dopo la Messa nella Basilica dell'Immacolata, fissata per le 11:45, il simulacro sarà collocato sulla vara e portato a spalla lungo il tradizionale percorso cittadino. Le strade interessate comprendono via Aldo Moro, Porta di Ponte, via Gioeni, via Atenea, salita Porcello, salita Santo Spirito, via Foderà, rione San Girolamo, Bibbirria, via Duomo, discesa Seminario, via Sferri e via Garibaldi, con arrivo alla Porta Addolorata.
| Ora/Evento | Dettaglio |
|---|---|
| 11:45 | Messa alla Basilica dell'Immacolata |
| 12:00 | Uscita del simulacro dal Santuario |
| Durante la processione | Soste per baciare il Santo (vietata al momento dell'uscita) |
Concorso fotografico e partecipazione civile
Accanto alla dimensione religiosa resta viva la partecipazione civile e culturale: torna il concorso fotografico che documenta la festa, intitolato "Fotografa San Calogero", giunto alla sua 15esima edizione. L'iniziativa premierà le immagini ritenute più significative sia a colori sia in bianco e nero e rappresenta una consuetudine che accompagna la ricorrenza da anni, offrendo uno spaccato visivo della devozione e delle pratiche collettive.
"Fotografa San Calogero"
Gli organizzatori richiamano alla responsabilità: rispettare le limitazioni di accesso, seguire le indicazioni delle autorità e privilegiare comportamenti che assicurino ordine e sicurezza. Per i residenti e i visitatori le misure comporteranno modifiche alla viabilità e possibili dispositivi temporanei di interdizione lungo il percorso.
- Chi: fedeli, portatori dell'Associazione, forze dell'ordine e organizzatori locali.
- Cosa: due domeniche di processioni con uscita del simulacro e divieti d'accesso al Santuario.
- Dove: percorso cittadino fino alla Porta Addolorata; soste previste sui gradoni e sul fercolo.
Per i cittadini è consigliabile consultare gli avvisi comunali e i canali ufficiali della Prefettura per eventuali ordinanze su sosta e circolazione nelle giornate interessate. Le celebrazioni confermano l'importanza della festa di San Calogero nella vita sociale agrigentina, con un bilanciamento tra tradizione e misure di tutela della pubblica sicurezza.