Avvio e modalità
Sono partite a Pescara le attività previste dai Tirocini Inclusivi Abruzzo 2026/2027 (TINA), il programma comunale rivolto a persone beneficiarie dell’Assegno di Inclusione e a cittadini con ISEE pari o inferiore a 10.140 euro. In totale sono coinvolti 92 partecipanti organizzati in due gruppi: il primo, entrato in servizio il 20 luglio, e il secondo, che sarà operativo dal 1° marzo al 1° settembre 2027, così da assicurare continuità alle attività.
Il primo gruppo comprende 46 persone: 43 sono state assegnate a Pescara Multiservice e 3 al settore Ambiente; il loro impegno proseguirà fino al 20 gennaio 2027. A ciascun tirocinante è riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro, erogata direttamente dal Comune.
Attività previste e ricadute sulla città
Le mansioni affidate ai tirocinanti riguardano la cura, la pulizia e la manutenzione di parchi, cimiteri, aree verdi, impianti sportivi e parcheggi, oltre a servizi di vigilanza visiva in spazi pubblici e cimiteriali. L’intervento è pensato come un contributo operativo al decoro urbano, con ricadute tangibili sulla fruibilità e sull’aspetto della città.
- Cura e manutenzione delle aree verdi
- Pulizia di spazi pubblici, impianti sportivi e parcheggi
- Vigilanza visiva in luoghi pubblici e cimiteriali
Organizzazione e responsabilità
Il progetto è stato illustrato dall’amministrazione comunale insieme ai vertici delle partecipate: tra i presenti alla presentazione figurano il sindaco, l’assessore alle Politiche sociali, la dirigente del settore Politiche per il cittadino, il presidente di Pescara Multiservice e il direttore tecnico. L’iniziativa coinvolge quindi attori istituzionali e società municipali per la gestione operativa dei tirocini.
«Grazie a queste attività la città sarà più presidiata, più pulita, più controllata e il verde più performante. Abbiamo creato le condizioni perché un’attività sociale con funzione formativa si concretizzi in interventi utili alla città. È un’operazione virtuosa che offre opportunità lavorative future: questo è l'obiettivo a cui dobbiamo tendere.»
La dichiarazione del sindaco sottolinea la duplice natura del progetto: funzione sociale e utilità pubblica, con l’obiettivo di favorire un percorso formativo che possa aprire a opportunità occupazionali successive.
Risposte e prospettive
L’assessore alle Politiche sociali ha evidenziato l’interesse della cittadinanza: sono pervenute 160 domande, di cui 129 ritenute idonee. Questo dato è stato letto dall’amministrazione come segnale di adesione e fiducia nei confronti del programma, inteso anche come strumento formativo per l’inserimento nel mercato del lavoro.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Partecipanti totali | 92 |
| Indennità mensile | 500 € |
| Domande pervenute | 160 |
| Domande idonee | 129 |
Per i residenti di Pescara la misura produce effetti concreti: maggiore presidio degli spazi urbani, interventi sul verde e qualità della manutenzione ordinaria. Sul fronte sociale, il progetto offre a persone in condizioni di fragilità una possibilità di reingresso attivo nella dimensione lavorativa e formativa, monitorata dall’Amministrazione attraverso le strutture coinvolte.
Resta da osservare, nei prossimi mesi, l’efficacia operativa dell’organizzazione e l’effettivo impatto sul decoro cittadino, nonché eventuali sviluppi occupazionali per i tirocinanti al termine dei periodi previsti.