Il fatto e la sede
Il Comune di Ortona ha concesso in affitto la sala pubblica Eden di corso Garibaldi per una manifestazione in programma dal 25 al 27 settembre. L'iniziativa è promossa dal centro studi e ricerca «La Cittadella», realtà già nota alle istituzioni provinciali per precedenti contestazioni sull'uso di simboli ufficiali.
Contenuti e relatori
La tre giorni si presenta come un ciclo di approfondimenti su temi che, almeno in alcune sessioni, evocano riferimenti ideologici legati all'estremismo di destra e a figure internazionali considerate ispiratrici da correnti filo-putiniane. La prima giornata è annunciata con un focus storico su Gabriele d'Annunzio, mentre tra la seconda e la terza è previsto un salto tematico verso posizioni più nette e polemiche.
- 25 settembre: apertura con il ciclo intitolato "Da Fiume al dissenso";
- 26 settembre: tra gli interventi figura un dibattito intitolato "Russia nemica? No. Il vero nemico va cercato in casa" con relatori provenienti da ambienti di estrema destra;
- 27 settembre: conclusione della kermesse con ulteriori contributi e dibattiti.
Tra gli ospiti segnalati per i giorni centrali figurano nomi riconducibili a formazioni e percorsi d'area: tra questi, Fabio Filomeni, indicato come colonnello in congedo e uscito nel 2025 dal movimento Il mondo al contrario di Roberto Vannacci, e Rainaldo Graziani, figlio di Clemente Graziani, tra i fondatori dell'organizzazione extraparlamentare Ordine Nuovo.
"Uso improprio"
Reazioni e precedenti amministrativi
In passato la stessa associazione aveva promosso iniziative utilizzando il simbolo della Provincia di Pescara; l'ente allora si era rifiutato di concedere una propria sala, parlando di "uso improprio" e provvedendo alla diffida. Nel caso odierno, invece, la sale comunale di Ortona è stata regolarmente affittata. L'amministrazione guidata dal sindaco Angelo Di Nardo (Fratelli d'Italia) al momento non risulta aver annunciato provvedimenti di revoca o prese di distanza ufficiali dall'iniziativa.
Implicazioni locali
L'utilizzo di spazi pubblici per eventi che richiamano ideologie estremiste solleva questioni di natura civile e politica: da un lato la libertà di organizzazione e il diritto di affittare sale comunali; dall'altro, la responsabilità degli enti locali nella concessione di contesti istituzionali a realtà già oggetto di diffide o contestazioni. La vicenda riapre inoltre il dibattito sull'uso dei simboli pubblici e sui confini fra iniziative culturali e propaganda.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Sala Eden, corso Garibaldi, Ortona |
| Date | 25-27 settembre |
| Organizzatore | Centro studi e ricerca «La Cittadella» |
| Ospiti segnalati | Fabio Filomeni; Rainaldo Graziani (tra gli altri) |
Cosa resta da chiarire
Resta da verificare se il Comune intenda pronunciarsi pubblicamente sulle motivazioni che hanno portato alla concessione della sala, se siano previste limitazioni alla comunicazione dell'evento o se la Provincia porrà nuove prese di posizione, alla luce dei precedenti. Per i cittadini e le associazioni locali la questione riguarda non soltanto il contenuto degli incontri, ma anche i criteri con cui vengono assegnati spazi pubblici per iniziative private.
La vicenda verrà monitorata nelle prossime ore per verificare eventuali sviluppi istituzionali o manifestazioni di risposta da parte della società civile ortonese.