Una piattaforma per capire il clima interno del Comune
Il Comune di Pescara, in partnership con Umana Analytics, si è aggiudicato il Premio “PA e Futuro” 2026 con il progetto Feedia, una piattaforma di intelligenza organizzativa che integra neuroscienze e intelligenza artificiale. L’iniziativa è stata pensata per mappare e migliorare il benessere dei dipendenti comunali ed è stata adottata attraverso un piano triennale che interessa 740 lavoratori dell’ente.
Secondo i promotori, Feedia sostituisce i tradizionali questionari con un approccio scientifico che combina più elementi: monitoraggio della salute organizzativa secondo standard internazionali, analisi delle reti relazionali interne per individuare leadership informali e persone a rischio di isolamento e verifica della coerenza tra valori dichiarati e valori percepiti dai dipendenti.
Perché interessa ai cittadini
- Un’amministrazione più motivata e coesa tende a offrire servizi pubblici più efficaci e reattivi.
- La prevenzione del fenomeno del “disimpegno lavorativo” (quiet quitting) può ridurre l’assenteismo psicologico e il calo di produttività che incide sulla qualità dei servizi.
- Il progetto potrebbe diventare un modello replicabile in altre amministrazioni pubbliche italiane.
Feedia è sviluppata da Umana Analytics, società benefit controllata da uno spin-off del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. Tra le funzionalità segnalate c’è la capacità, tramite algoritmi e analisi comportamentale, di rilevare risposte generate in modo casuale (anche attraverso l’analisi dei micro movimenti del mouse) e di prevedere dinamiche di progressivo distacco emotivo dal lavoro.
Dati e portata del problema
Il fenomeno del disimpegno lavorativo è in crescita nel nostro Paese: la fonte del progetto cita un impatto economico significativo, stimato in oltre 3 miliardi di euro l’anno in termini di perdita di produttività e di servizi meno efficienti per i cittadini. Per il Comune di Pescara, disporre di strumenti di misurazione più accurati può rappresentare una leva per migliorare l’operatività degli uffici e la qualità delle prestazioni erogate alla popolazione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dipendenti coinvolti | 740 |
| Stima impatto nazionale del disengagement | oltre 3 miliardi € annui |
Prospettive e limiti
Il progetto è incoraggiato dal riconoscimento ottenuto a FORUM PA, ma la sua efficacia dipenderà dall’attuazione pratica: raccolta dati, trasparenza sulle procedure, tutela della privacy e capacità dell’ente di trasformare risultati e segnali in azioni concrete sul territorio. L’adozione di una piattaforma «scientifica» richiede inoltre formazione del personale e garanzie sul trattamento dei dati sensibili, aspetti fondamentali per mantenere fiducia interna ed esterna.
Impatto locale e possibilità di estensione
Per i cittadini di Pescara, il valore immediato è legato alla prospettiva di uffici comunali più funzionanti e dipendenti meno soggetti a burnout o demotivazione. Sul piano più ampio, il modello potrebbe essere replicato in altri enti pubblici italiani se i risultati del piano triennale si dimostrassero concreti e misurabili. In questo senso, il riconoscimento del Premio rappresenta un primo passo verso la visibilità nazionale del progetto ma non sostituisce la necessità di monitoraggi indipendenti e di report periodici accessibili alla cittadinanza.