Un appuntamento per cambiare approccio alla lotta agli incendi
Venerdì 31 luglio, alle 19.00, la Sala Conferenze "Karol Wojtyła" di Martano ospiterà un incontro pubblico dal titolo Prima del fuoco, promosso da Fondazione Sylva e dal Comune di Martano e sostenuto dal patrocinio della Provincia di Lecce. L'iniziativa mira a promuovere concrete strategie di prevenzione e gestione del rischio connesso agli incendi boschivi, fenomeno che negli ultimi anni ha colpito anche il territorio salentino.
Gli organizzatori sottolineano la necessità di uscire da una logica emergenziale: l'incontro vuole avviare un percorso operativo fondato su pianificazione, manutenzione e coordinamento tra istituzioni. La proposta prevede, al termine della serata, la definizione di un Patto per la prevenzione degli incendi boschivi, documento condiviso che conterrà impegni e azioni concrete.
Chi partecipa e quale contributo porteranno
- Fabio Tarantino – sindaco di Martano e presidente della Provincia di Lecce;
- Mariagrazia Marrocco – coordinatrice regionale Puglia di Fondazione Sylva;
- Davide Greco – consigliere comunale con delega all'Agricoltura e Buone Pratiche Agronomiche;
- Interventi tecnici da rappresentanti di ARIF Puglia, Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e forze dell'ordine impegnate nella tutela del patrimonio boschivo.
Parteciperanno inoltre figure operative e tecniche che porteranno esperienza su monitoraggio, gestione forestale e attività di vigilanza. Si attendono contributi da Simonetta Mennonna (Servizio Irriguo Forestale Lecce – Brindisi Sud di ARIF Puglia), Cristina Rugge (Area "Foreste e Fitosanitaria" ARIF Puglia), Rosario Centonze (presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Puglia), Mauro Stefano (commissario della Polizia Provinciale di Lecce) e rappresentanti del Gruppo Carabinieri Forestale di Lecce.
Obiettivi pratici e ricadute sul territorio
L'evento non si limita a essere un'occasione di confronto: l'intento dichiarato è avviare un processo che porti a misure operative condivise per ridurre il rischio. Tra i temi pratici che saranno affrontati figurano:
- programmazione e manutenzione delle aree boschive;
- coordinamento interistituzionale per interventi rapidi;
- diffusione di buone pratiche agronomiche e di prevenzione tra i cittadini e gli agricoltori;
- modelli di monitoraggio e vigilanza per la stagione a rischio.
Per la popolazione locale, tradurre queste indicazioni in azioni concrete significa minori probabilità di vedere aumentare aree boschive danneggiate e un migliore coordinamento degli interventi in caso di emergenza.
Partecipazione e prossimi passi
L'incontro è aperto al pubblico e si colloca in un filone di iniziative che cercano di trasformare la prevenzione da parola d'ordine in prassi amministrativa e operativa. Al termine degli interventi tecnici e istituzionali sarà proposta la redazione di un accordo formale — il Patto per la prevenzione degli incendi boschivi — che dovrà raccogliere impegni concreti e responsabilità chiare tra gli enti coinvolti.
| Data | Luogo | Ora | Finalità |
|---|---|---|---|
| 31 luglio | Martano, Sala Conferenze "Karol Wojtyła" | 19.00 | Avviare un percorso operativo per la prevenzione degli incendi boschivi |
La riuscita del percorso dipenderà dalla capacità delle istituzioni locali e regionali di tradurre gli impegni in interventi strutturali e investimenti nella manutenzione del territorio. Per i cittadini della provincia di Lecce, l'auspicio è che l'iniziativa costituisca l'inizio di un approccio stabile e coordinato alla tutela delle aree boschive e del paesaggio rurale.