Due serate per riscoprire il patrimonio ellenofono nel cuore del Salento
L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a pochi chilometri da Lecce, diventerà palco e luogo di scoperta l’8 e il 9 agosto dalle 19 alle 23.30 per la prima edizione di Grika, rassegna interamente dedicata alla cultura e alla lingua grika. L’iniziativa è curata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e realizzata con il contributo di Fondazione CDP nell’ambito del bando Per l’Italia del Futuro.
L’evento si propone di mettere a tema l’eredità bizantina che ha plasmato la lingua, i costumi e la gastronomia del territorio, valorizzando lo stretto rapporto storico fra Oriente e Occidente che caratterizza vaste porzioni del Salento. L’Abbazia, affidata al FAI nel 2012, è stata scelta come cornice ideale: qui si conservano tracce tangibili dell’insediamento di monaci di tradizione orientale che portarono con sé riti e usi differenti rispetto al rito latino.
Programma e attività
La due giorni proporrà un palinsesto integrato, articolato sui tre assi tematici che danno senso all’iniziativa: musica, cucina e lingua. Tra gli appuntamenti previsti vi sono momenti di canto popolare, balli tradizionali, narrazioni e fiabe, oltre a laboratori linguistici e giochi in griko pensati per favorire la trasmissione generazionale del patrimonio immateriale.
- Serate con canti e balli della tradizione popolare;
- Laboratori pratici e giochi in lingua grika per bambini e adulti;
- Visite guidate all’Abbazia con approfondimenti storici;
- Dimostrazioni e degustazioni di ricette legate alla cucina salentina d’origine orientale.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato favorire la conoscenza e la pratica della lingua grìko, che ancora oggi viene insegnata e tramandata; dall’altro ribadire il ruolo del luogo come presidio culturale dove fede, arte e vita contadina si intrecciano.
Significato per il territorio
Per la comunità locale si tratta di un’occasione per rafforzare il legame con una tradizione pluricentenaria che si riflette nei nomi dei paesi, nelle feste e nei piatti tipici. La manifestazione si inserisce inoltre nel più ampio lavoro di tutela e valorizzazione svolto dal FAI sul bene, con benefici attesi anche sul fronte turistico, specie in una fase estiva ad alta frequentazione.
| Data | Orario | Sede | Focus |
|---|---|---|---|
| 8 agosto 2026 | 19:00-23:30 | Abbazia di Santa Maria di Cerrate | Musica, cucina, lingua |
| 9 agosto 2026 | 19:00-23:30 | Abbazia di Santa Maria di Cerrate | Laboratori, visite guidate, spettacoli |
Informazioni pratiche
La manifestazione è parte della programmazione estiva dell’Abbazia e si avvale del sostegno di partner locali e nazionali. Per chi è interessato a partecipare, è consigliabile consultare i canali ufficiali del FAI e della Fondazione CDP per dettagli su eventuali prenotazioni, orari aggiornati e iniziative collaterali.
Per il territorio del Salento, iniziative come Grika rappresentano una forma di tutela attiva: mantenere vive pratiche linguistiche e culturali significa preservare un patrimonio che contribuisce all’identità collettiva e all’offerta culturale dell’intera provincia.