Approvato lo schema di convenzione con Anas per la realizzazione del nuovo impalcato
La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione con Anas per realizzare un nuovo ponte stradale sul fiume Po tra Ostiglia e Revere. L'intervento è finanziato con 56,5 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027.
L'opera prevede la sostituzione del ponte ferroviario dismesso con un nuovo impalcato stradale che poggerà sulle pile esistenti e la conversione dell'attuale ponte veicolare in un percorso ciclopedonale. Obiettivo dichiarato: migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico lungo la strada statale 12 «dell'Abetone e del Brennero», arteria fondamentale per i collegamenti locali e per il trasporto merci.
"Regione Lombardia compie un passo decisivo verso la realizzazione di un'opera strategica per il Mantovano. Il nuovo ponte garantirà collegamenti più sicuri ed efficienti tra Ostiglia e Revere e l'Oltrepò Mantovano"
Secondo la delibera, la nuova struttura sarà progettata per consentire il transito in doppio senso di marcia, superando le limitazioni dell'attuale carreggiata, ritenuta troppo stretta e causa di rallentamenti. Il progetto punta anche a valorizzare la mobilità sostenibile attraverso il recupero del ponte esistente come pista per ciclisti e pedoni.
Tempistiche e impatto sul territorio
La nota regionale indica un cronoprogramma preliminare che prevede il completamento della progettazione entro il 2027 e l'avvio dei lavori affidati ad Anas tra il secondo semestre del 2027 e il 2030. Per i residenti e le attività economiche della zona significa:
- possibili cantieri e limitazioni alla circolazione nella fase esecutiva;
- riduzione a medio termine dei colli di bottiglia sulla SS 12;
- miglioramento dell'accessibilità per merci e servizi tra le due sponde del Po;
- nuove opportunità per la mobilità dolce con la pista ciclopedonale.
Il ricorso alle pile esistenti del ponte ferroviario dismesso è pensato per contenere costi e tempi di intervento, ma comporterà verifiche strutturali e progettuali approfondite prima dell'avvio dei lavori.
Risorse e quadro finanziario
Il finanziamento di 56,5 milioni proviene dall'FSC 2021-2027; si tratta quindi di risorse vincolate a progetti di sviluppo e coesione con procedure specifiche di rendicontazione. Di seguito una sintesi dei principali elementi economico-temporali riportati dalla Regione:
| Voce | Dato |
|---|---|
| Importo stanziato | 56,5 milioni di euro |
| Fonte | Fondo per lo sviluppo e coesione 2021-2027 |
| Progettazione | Completamento entro 2027 (indicazione regionale) |
| Avvio lavori | Tra secondo semestre 2027 e 2030 (indicato come periodo di esecuzione) |
Da un punto di vista pratico, amministrazioni comunali e categorie economiche locali dovranno confrontarsi con Regione e Anas sulle fasi operative, gestione del traffico durante i cantieri e interventi complementari sulla viabilità di accesso.
Reazioni politiche e prospettive
La deliberazione ha ricevuto commenti positivi da esponenti regionali che la definiscono un investimento «storico» per la sicurezza e la mobilità nell'Oltrepò mantovano. L'intervento è presentato come una duplice risposta: risolvere problemi di congestione e promuovere mobilità sostenibile.
Per i cittadini della provincia di Mantova resta ora da chiedersi tempi certi sulle fasi progettuali e quali misure saranno adottate per minimizzare l'impatto dei cantieri su traffico e attività produttive locali. Sarà importante seguire l'iter amministrativo, le gare per l'affidamento dei lavori e le interlocuzioni tra Regione, Anas e Comuni interessati.