Accordo per la variante urbanistica
Il Consiglio Provinciale ha dato il via libera all’unanimità al documento di intesa di copianificazione tra la Provincia di Mantova e il Comune di Bagnolo San Vito. Si tratta della procedura necessaria per avviare l’adozione di una variante al Documento di Piano, al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi comunali che destina una nuova porzione di territorio ad uso logistico di rilevanza sovracomunale.
L’area interessata è stata proposta da una società con sede in provincia di Modena, la San Giorgio srl, che prevede un insediamento logistico con una superficie complessiva di circa 212.000 metri quadrati. La localizzazione individuata è nelle vicinanze del casello autostradale dell’A22 di Mantova sud, frontalmente all’area nota come Città della Moda.
Occupazione e ricadute locali
Secondo il progetto presentato, a regime l’insediamento dovrebbe supportare l’impiego di circa 200 addetti, con una prevalenza di lavoratori residenti nel territorio virgiliano. Per gli amministratori locali l’intervento rappresenta una opportunità di sviluppo economico e di attrazione di investimenti, ma solleva anche questioni operative legate alla viabilità, alla gestione delle infrastrutture e all’incidenza sull’uso del suolo.
- Posizione: area vicina al casello A22 Mantova sud, fronte Città della Moda.
- Superficie: circa 212.000 m² destinati a insediamento logistico.
- Occupazione prevista: circa 200 posti di lavoro a regime.
Quadro normativo e competenze
La Regione Lombardia ha disciplinato, con la legge 15 del 5 agosto 2024, i criteri per la localizzazione degli insediamenti logistici di rilevanza sovracomunale. La norma attribuisce alle Province il compito di individuare gli ambiti territoriali idonei per insediamenti con superficie operativa superiore ai 3 ettari, mediante una variante ai Piani territoriali di coordinamento provinciali. Anche la Provincia di Mantova ha iniziato l’iter per questa individuazione.
Inoltre, la procedura regionale richiede che il Comune che intende approvare una variante per destinare aree a insediamenti logistici dichiari espressamente la rilevanza sovracomunale e avvii una intesa di copianificazione con Regione e Provincia prima di adottare la variante stessa.
Implicazioni pratiche per i residenti
Per la comunità locale le questioni chiave da seguire nelle fasi future saranno:
- l’impatto sul traffico e sulla rete stradale intorno al casello A22 di Mantova sud;
- le eventuali opere di compensazione e infrastrutturazione richieste per rendere operativo il polo;
- le garanzie occupazionali e le modalità di reclutamento dei lavoratori a livello locale;
- la tutela dell’ambiente e della vocazione agricola dei terreni coinvolti.
La delibera provinciale che ha sancito l’intesa costituisce il primo passo formale di un percorso che prevede ulteriori fasi tecniche e amministrative: valutazioni ambientali, approfondimenti di viabilità e, in ultimo, l’approvazione definitiva delle varianti urbanistiche comunali e provinciali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Superficie prevista | 212.000 m² |
| Occupazione stimata | 200 addetti |
| Riferimento normativo | Legge regionale n. 15, 5 agosto 2024 |
| Soglia per ambiti provinciali | superiore a 3 ettari |
Nei prossimi mesi si attendono gli sviluppi del procedimento: la Provincia dovrà completare l’iter di definizione degli ambiti idonei e il Comune avviare le procedure formali di variante, con la necessaria interlocuzione con la Regione. La cittadinanza e le realtà economiche locali potranno seguire le fasi decisionali per valutare benefici e criticità legate all’insediamento.