Accordo provinciale apre la strada al nuovo polo logistico
Il via libera del Consiglio provinciale apre la strada all'insediamento di un nuovo centro logistico a Bagnolo San Vito, individuato su un'area sovraccomunale nei pressi del Mantova Village. L'intesa permetterà al Comune di procedere con una variante al Piano di governo del territorio senza dover intervenire sul Piano territoriale di coordinamento provinciale, accelerando così i tempi procedurali.
Dal documento presentato dalla società sviluppatrice emergono alcuni dati rilevanti: il polo dovrebbe movimentare circa 370.000 tonnellate di merci all'anno e generare circa 300 posti di lavoro. L'operazione si colloca su un'area di quasi 220.000 metri quadrati, individuata fronte Mantova Village ma sul lato opposto dell'autostrada A22. Le due zone saranno collegate dalla nuova bretella inaugurata all'inizio di giugno.
"C’è la legge regionale 15 del 2024 che consente di individuare nei Piani territoriali di coordinamento provinciali, se non sono indicate, le aree sovraccomunali dedicate alla logistica"
La citazione è del dirigente dell'area pianificazione territoriale della Provincia, Alessandro Gatti, che ha spiegato come la norma regionale agevoli l'individuazione di aree destinate alla logistica, evitando allungamenti dei tempi amministrativi.
Chi svilupperà il progetto e quali attività sono previste
Al momento rimane top secret il nome dell'operatore che occuperà e gestirà il centro. Dalla manifestazione di interesse depositata lo scorso ottobre si ricava tuttavia che si tratta di «un’azienda leader in Italia nella vendita di prodotti per la bellezza e il benessere della persona e per la pulizia e la cura della casa, con oltre 750 punti vendita sul territorio nazionale». L'unico nome noto è invece quello della società che svilupperà e realizzerà l'opera: si tratta della San Giorgio srl, società immobiliare con sede a Serramazzoni (Modena).
- Movimentazione prevista: 370.000 tonnellate/anno
- Occupazione attesa: circa 300 addetti
- Superficie individuata: quasi 220.000 m²
- Collegamento viario: bretella già inaugurata per raccordare le aree oltre l'A22
Impatto locale e passaggi amministrativi
L'accordo approvato consente al Comune di Bagnolo San Vito e alla Provincia di co-pianificare l'area, come previsto dalla normativa regionale. Dal punto di vista pratico, la variante al Piano di governo del territorio dovrà dettagliare destinazioni d'uso, standard urbanistici, opere di mitigazione ambientale e le modalità di accesso e circolazione connesse ai volumi di traffico merci stimati.
Per i residenti e le imprese locali le questioni chiave riguarderanno la viabilità, l'impatto acustico e ambientale, la gestione dei camion e dei flussi logistici e le opportunità occupazionali, che potrebbero interessare sia personale qualificato sia profili tecnici e operativi. Le amministrazioni comunali e provinciali dovranno quindi dettagliare nelle fasi successive i piani di mitigazione e le prescrizioni ambientali e urbanistiche.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Movimentazione merci | 370.000 t/anno |
| Occupazione prevista | circa 300 addetti |
| Superficie | ~220.000 m² |
| Punti vendita dell'azienda (indicazione nella manifestazione) | oltre 750 |
| Società sviluppatrice | San Giorgio srl (Serramazzoni, MO) |
La delibera provinciale, votata a tarda ora, non ha riservato sorprese. I prossimi passi prevedono l'istruttoria tecnica sulla variante comunale e la definizione del progetto esecutivo da parte della San Giorgio srl. Nei prossimi mesi è prevedibile l'avvio delle conferenze di servizi e delle valutazioni ambientali e urbanistiche necessarie prima dell'avvio dei lavori.
Per i cittadini della provincia sarà importante seguire gli aggiornamenti sull'iter autorizzativo, le eventuali osservazioni che potranno essere presentate al procedimento e le iniziative locali riguardanti formazione e inserimento al lavoro legate all'insediamento logistico.