Un investimento industriale e logistico destinato a rafforzare il territorio
Nestlé ha confermato la scelta di Mantova per realizzare un nuovo hub integrato, con un investimento stimato in 560 milioni di euro. Il progetto prevede la costruzione di uno stabilimento produttivo Nestlé Purina specializzato nel petfood umido super premium per cani e gatti e di un polo logistico a servizio di diversi marchi del gruppo. L'avvio dell'operatività dell'hub è pianificato a partire dal 2029.
La decisione si inserisce nella strategia di Nestlé di concentrare risorse su aree di crescita, in particolare il segmento del petfood, che in Europa registra tassi di incremento significativi. In Italia il mercato del petfood ha raggiunto nel 2025 un valore pari a 4,2 miliardi di euro, dato citato dall'azienda.
Impatto sul territorio mantovano
Per Mantova l'operazione rappresenta un rilevante sviluppo industriale e logistico. La localizzazione di uno stabilimento produttivo insieme a un polo distributivo può incidere su più piani:
- occupazione: nuove opportunità di lavoro diretto e nell'indotto;
- logistica: ottimizzazione dei tempi di consegna e rafforzamento dei flussi sui corridoi europei;
- sostenibilità: l'azienda indica l'obiettivo di rendere più efficienti i trasporti in ottica sostenibile;
- resilienza supply chain: integrazione produzione-logistica per ridurre i rischi e velocizzare le risposte ai mercati.
Il progetto, secondo Nestlé, mira a valorizzare la posizione strategica di Mantova lungo i principali corridoi europei, elemento che ha pesato nella scelta del sito.
"Siamo orgogliosi che il Gruppo Nestlé abbia scelto l'Italia e, in particolare, Mantova, per questo importante investimento che coniuga produzione avanzata e capacità logistica"
La dichiarazione è stata resa da Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia. Nei comunicati aziendali comparano anche osservazioni di vertici Purina che sottolineano come il nuovo stabilimento sia un investimento chiave per sostenere la crescita futura del marchio.
Tempistiche e riferimenti economici
Nella documentazione resa pubblica si indica che l'integrazione dell'hub produttivo e logistico entrerà in fase operativa a partire dal 2029. Il gruppo ricorda inoltre la presenza di uno stabilimento storico a Portogruaro, attivo da 40 anni, come riferimento di confronto all'interno del network Purina in Europa.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Investimento | 560 milioni di euro |
| Mercato petfood Italia (2025) | 4,2 miliardi di euro |
| Avvio operatività previsto | 2029 |
Per i cittadini e le istituzioni locali le prossime fasi riguarderanno dettagli operativi e autorizzativi: localizzazione esatta degli impianti, programmi occupazionali, procedure ambientali e pianificazione delle opere connesse. L'azienda ha ringraziato il «grande lavoro di squadra con le istituzioni nazionali e locali» che ha favorito la scelta del sito.
Il progetto potrà trasformarsi in un volano per l'economia mantovana se accompagnato da un dialogo trasparente tra azienda, amministrazioni comunali e regionale, sindacati e associazioni di categoria, che dovranno seguire le ricadute su occupazione, mobilità e ambiente.