Dispositivo estivo per la sicurezza lungo la riviera
Il comando provinciale dei Carabinieri ha rafforzato la presenza lungo la costa forlivese-cesenate per la stagione estiva con l'invio di 32 militari a supporto delle stazioni dislocate a Cesenatico, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli. La decisione è stata illustrata nel corso di una visita alla Compagnia Carabinieri di Cesenatico del colonnello Gianluigi Di Pilato, comandante provinciale.
I rinforzi, inseriti nel piano di potenziamento dei servizi nelle aree turistiche, sono costituiti da diverse componenti con compiti specifici: i sottufficiali e gli addetti alle squadre speciali opereranno in sinergia con i reparti dell'Arma territoriale per la vigilanza degli obiettivi sensibili e per il pronto intervento nelle zone e negli orari ritenuti più a rischio.
- 12 marescialli allievi del secondo anno della Scuola Marescialli di Firenze;
- 5 graduati provenienti dai comandi della Legione Emilia Romagna, in servizio fino a settembre;
- 15 carabinieri organizzati in tre squadre speciali (due Squadre SAT e una S.I.O.) provenienti rispettivamente dal 2° Battaglione Carabinieri Liguria di Genova e dal 4° Battaglione Carabinieri Veneto di Mestre, con presenza fino al 31 agosto.
Le tre squadre speciali, composte ciascuna da un maresciallo e quattro militari, saranno impiegate quotidianamente con priorità nell'area rivierasca di Cesenatico e, se necessario, anche nell'entroterra dei comuni di Forlì e Cesena. L'obiettivo dichiarato è prevenire e contrastare la commissione di reati e garantire una cornice di sicurezza per cittadini e visitatori.
| Tipologia | Provenienza | Numero | Periodo di permanenza |
|---|---|---|---|
| Marescialli allievi | Scuola Marescialli, Firenze | 12 | Periodo estivo |
| Graduati | Comandi Legione Emilia Romagna | 5 | Fino a settembre |
| Squadre speciali (SAT e S.I.O.) | 2° Battaglione Liguria / 4° Battaglione Veneto | 15 | Fino al 31 agosto |
Per i residenti e gli operatori turistici la presenza rafforzata significa più pattugliamento nelle ore serali e notturne, vigilanza degli obiettivi sensibili e una maggiore capacità di risposta in caso di segnalazioni. Le unità SAT e S.I.O. sono progettate per interventi rapidi e per attività di contrasto in aree con maggiore esposizione a fenomeni criminosi, mentre i marescialli allievi integrano l'organico delle stazioni locali per attività di prossimità.
Il controllo del territorio rimane materia di coordinamento tra le diverse componenti dell'Arma e con gli enti locali. Negli scorsi anni, interventi simili si sono mostrati utili sia per la prevenzione dei reati legati alla movida estiva sia per garantire sicurezza nelle aree di grande afflusso turistico. Le forze in campo ricordano che la collaborazione dei cittadini — attraverso tempestive segnalazioni e rispetto delle ordinanze locali — resta un elemento centrale per aumentare l'efficacia delle operazioni di vigilanza.
Le pattuglie aggiuntive andranno ad affiancare le attività quotidiane delle stazioni Carabinieri già operative nella zona, con un impegno concentrato sulle località balneari più frequentate ma con possibilità di impiego anche nell'entroterra, qualora si rendesse necessario.