Un premio che unisce memoria e opportunità per i neolaureati
Si è svolta nell'aula magna del polo territoriale universitario di Agrigento la cerimonia conclusiva della terza edizione del premio di laurea intitolato a Peppino Cultrera, promosso dal Lions Club Agrigento Host. L'iniziativa, pensata per valorizzare il merito e l'eccellenza accademica, ha richiamato familiari delle premiate, docenti e rappresentanti delle istituzioni locali.
Alla manifestazione erano presenti figure istituzionali e associative del territorio: il presidente del polo territoriale universitario, rappresentanti del Lions Distretto Sicilia, esponenti dell'ordine degli architetti della provincia e della rappresentanza forense, oltre a un assessore comunale a nome dell'amministrazione di Agrigento. In apertura e durante l'incontro sono stati richiamati il valore culturale delle tesi partecipanti e il ruolo del premio nel sostenere i giovani che completano il percorso universitario nel territorio.
- Finalità: sostenere merito e cultura, favorire opportunità per i laureati locali.
- Partecipanti istituzionali: mondo accademico, ordini professionali e amministrazione comunale.
- Prospettiva: il Lions Club ha già annunciato l'organizzazione della quarta edizione.
Il momento centrale della manifestazione è stato la consegna dei riconoscimenti alle vincitrici della terza edizione. Hanno ricevuto il premio Giada Aleo, Giorgia Maria e Selin Santina Ingrao. Durante l'incontro sono stati espressi ringraziamenti al polo territoriale universitario per il sostegno continuativo all'iniziativa e a singoli soci del club indicati come motori del progetto.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Ente promotore | Lions Club Agrigento Host |
| Luogo | Polo territoriale universitario, Agrigento |
| Vincitrici | Giada Aleo; Giorgia Maria; Selin Santina Ingrao |
| Prossima edizione | Già in preparazione la quarta edizione |
Tra i partecipanti sono stati ricordati i contributi di chi ha seguito la nascita e lo sviluppo del premio: oltre ai familiari del dedicatario, sono state citate persone che hanno agito da promotori e referenti dell'iniziativa all'interno del club e del contesto accademico. La coordinatrice del corso di laurea in Lingue e Traduzione per i Servizi Culturali e del Territorio ha sottolineato l'apporto scientifico e culturale delle tesi ammesse al riconoscimento.
L'evento conferma la volontà di mantenere vivo il patrimonio di iniziative che legano il mondo del volontariato alla formazione universitaria: il premio – si è detto – vuole essere non solo un riconoscimento personale, ma anche un investimento sul futuro della provincia, favorendo la crescita professionale dei giovani che completano gli studi nel territorio agrigentino.
La prosecuzione del progetto con una nuova edizione apre la strada a ulteriori opportunità per gli studenti e dà continuità a un percorso che unisce memoria e promozione del merito accademico. Per i giovani laureati della provincia, iniziative simili rappresentano occasioni di visibilità e supporto concreto nel passaggio dall'università al mondo del lavoro.