Abbonamento integrato scontato in tutti i 41 comuni
L’abbonamento “Unico metropolitano” si prepara a una estensione senza precedenti: coprirà tutti i 41 comuni della Città Metropolitana di Firenze. La novità è stata illustrata dopo il tavolo convocato in Palazzo Medici Riccardi con i sindaci del territorio, dove è stato presentato il progetto “Pegaso Unico Metropolitano Plus”, un titolo unico per spostarsi sull’intero perimetro provinciale integrando autobus, tramvia e treno.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di ridurre i costi per chi usa il trasporto pubblico tutti i giorni, con particolare attenzione a pendolari e studenti, e si inserisce nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Si tratta di un passo in avanti rispetto all’attuale integrazione tariffaria regionale Pegaso e alla precedente sperimentazione metropolitana avviata nel 2019 che riguardava Firenze e gli otto comuni della cintura.
Sconti differenziati per distanza dal capoluogo
Il nuovo impianto prevede sconti progressivi in base alla distanza da Firenze. L’idea è di modulare il beneficio economico per chi affronta tragitti più lunghi, così da alleggerire gli abbonamenti più costosi.
| Area | Riduzione prevista |
|---|---|
| Aree più vicine a Firenze | −12% |
| Aree più lontane da Firenze | −24% |
La misura punta a incrementare l’uso del mezzo pubblico su scala metropolitana, in un contesto in cui è stato annunciato anche l’adeguamento della corsa singola a 2 euro. L’integrazione dell’offerta su più vettori con un solo abbonamento mira a rendere più conveniente l’opzione collettiva rispetto all’auto privata, soprattutto lungo le direttrici più estese.
Fondi MASE e sperimentazione: le risorse sul tavolo
Il progetto rientra nel Programma integrato di interventi per la mobilità urbana finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). In questo quadro, la Città Metropolitana ha indicato una sperimentazione da 2 milioni di euro per 30 mesi, con l’obiettivo di ampliare la platea di beneficiari e misurare gli effetti dell’integrazione tariffaria sull’uso dei mezzi pubblici.
“Grazie ai fondi del Mase, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, circa 12 milioni di euro sono destinati alla Città Metropolitana [...] Il primo intervento è proprio la realizzazione della promessa dell'estensione del biglietto unico metropolitano a tutti i Comuni del territorio”.
La proposta progettuale, secondo quanto comunicato, sarà formalizzata il 4 luglio. Per l’avvio effettivo della misura occorrerà attendere i tempi di approvazione da parte del Ministero. Nel frattempo, gli uffici metropolitani lavorano alla definizione operativa con i soggetti del trasporto pubblico e i Comuni coinvolti.
Cosa cambia per chi viaggia ogni giorno
Per gli utenti abituali, l’effetto atteso è una bolletta della mobilità più leggera grazie allo sconto applicato sul titolo integrato, senza dover sommare abbonamenti diversi. La copertura metropolitana consente di pianificare spostamenti fra aree urbane e extraurbane con un solo documento di viaggio, riducendo il peso economico in modo proporzionale alla distanza percorsa.
- Un solo abbonamento per bus, tramvia e treno nell’area metropolitana.
- Sconti dal 12% al 24% a seconda della distanza da Firenze.
- Obiettivo: favorire l’uso del TPL da parte di pendolari e studenti.
La continuità con il sistema Pegaso regionale assicura la compatibilità con le linee già conosciute dagli utenti, ma con un vantaggio economico aggiuntivo per chi si muove all’interno della Città Metropolitana.
Passi successivi e informazioni utili
Nelle prossime settimane sono attesi i riscontri istituzionali alla proposta. Una volta completati gli adempimenti, l’ente metropolitano illustrerà ai cittadini modalità di acquisto, platea degli aventi diritto e decorrenza dell’abbonamento esteso. Resta centrale il coordinamento con i gestori del trasporto pubblico, necessario per garantire l’integrazione tecnica e tariffaria fra i diversi vettori.
Per chi pianifica il prossimo abbonamento, il consiglio è di monitorare gli aggiornamenti istituzionali: l’attivazione del Pegaso Unico Metropolitano Plus potrà incidere sensibilmente sulla spesa mensile, in particolare per le tratte più lunghe. L’obiettivo dichiarato è una mobilità più accessibile e integrata per l’intera area fiorentina.