Provvedimento della Questura per ripristinare la sicurezza nel centro
La Questura di Sondrio ha emesso un Daspo urbano (D.A.C.Ur.) nei confronti di un uomo di 54 anni residente in città, con divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento del cuore cittadino per la durata di un anno. Il provvedimento, firmato dal questore della provincia Sabato Riccio, interviene a seguito della reiterazione di episodi di comportamento molesto e violento che hanno creato allarme tra i gestori e i clienti dei locali interessati.
La dinamica degli episodi che hanno portato al provvedimento
La Divisione anticrimine della Questura, d’intesa con l’Ufficio prevenzione generale e con il contributo dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha ricostruito una sequenza di interventi che ha evidenziato un’escalation di condotte pericolose.
- Primo intervento: il cinquantaquattrenne disturbò l’attività di un esercizio pubblico, danneggiò alcuni arredi e minacciò gli avventori.
- Secondo intervento: meno di una settimana dopo, i carabinieri tornarono nello stesso locale per analoghe condotte, con nuovi danni agli arredi e minacce rivolte alle persone presenti.
- Terzo intervento: circa dieci giorni più tardi la Squadra Volanti intervenne perché l’uomo, ancora alterato dall’alcol secondo le ricostruzioni, aveva creato disturbo; al rifiuto di ulteriori bevande da parte del gestore avrebbe reagito colpendo con un calcio uno degli avventori.
Motivazioni e finalità dell'azione della Questura
La scelta del Daspo urbano è stata motivata dalla necessità di prevenire il ripetersi di comportamenti che possono mettere a rischio l’incolumità dei frequentatori dei locali e la tranquillità pubblica. Nel provvedimento sono stati considerati sia la frequenza degli episodi sia la presenza di precedenti a carico dell’uomo, già destinatario in passato di analoghi divieti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di provvedimento | Daspo urbano (D.A.C.Ur.) |
| Durata | 1 anno |
| Soggetto interessato | Uomo di 54 anni, residente a Sondrio |
| Autore del provvedimento | Questore Sabato Riccio |
Impatto locale e prospettive
Per i titolari degli esercizi del centro e per i cittadini la misura rappresenta un intervento mirato a ripristinare condizioni di sicurezza e serenità negli spazi pubblici più frequentati. Sul piano operativo, il divieto sarà notificato e dovrà essere fatto rispettare dalle forze dell’ordine; eventuali violazioni comporteranno conseguenze penali e amministrative.
Il ricorso al Daspo urbano sottolinea l’attenzione della Questura a strumenti di prevenzione che puntano a evitare il deterioramento della vivibilità nei luoghi d’incontro della città, specie quando gli episodi sono ripetuti e manifestano un’elementare pericolosità verso terzi. I soggetti coinvolti nelle attività di somministrazione e gli utenti del centro cittadino possono attendersi un incremento dei controlli nei locali che hanno subìto i disordini.
Resta aperta la questione delle misure di supporto per prevenire il ritorno a comportamenti aggressivi legati all’abuso di alcol: la notizia del provvedimento non segnala iniziative sociali o sanitarie connesse al caso, ma richiama l’importanza di una gestione integrata tra ordine pubblico e servizi del territorio per la prevenzione di recidive.