Dati provinciali e confronto regionale
La provincia di Sondrio ha registrato nei primi sei mesi del 2026 un totale di 1.161 denunce di infortunio, con un aumento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I dati emergono dal secondo rapporto mensile di UIL Lombardia, elaborato sui dati provvisori INAIL aggiornati al 30 giugno e pubblicati il 3 agosto.
Il quadro provinciale presenta due elementi distinti: da un lato non è stata segnalata nessuna denuncia con esito mortale nel semestre, mentre nello stesso periodo del 2025 era stata registrata una. Dall'altro lato si rileva un aumento marcato delle malattie professionali, salite a 38 denunce, pari a un incremento del 111,1% su base annua.
Implicazioni e numeri chiave
- Infortuni provincia Sondrio (gen-giu 2026): 1.161 (+5,4% vs 2025)
- Malattie professionali: 38 denunce (+111,1% vs 2025)
- Lombardia (gen-giu 2026): 60.532 infortuni totali (+6,9%)
I dati regionali fotografano un aumento diffuso: in Lombardia gli infortuni complessivi tra gennaio e giugno sono stati 60.532 contro i 56.641 del 2025, con un incremento del 6,9%. Crescono sia gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro (+7%) sia quelli in itinere (+6%). Le denunce con esito mortale a livello regionale risultano invece in lieve diminuzione, passando da 78 a 75 nel semestre.
«I dati del primo semestre confermano che in Lombardia la sicurezza non può essere governata per emergenze», afferma Vittorio Sarti, segretario confederale UIL Lombardia.
Elementi di attenzione per il territorio
Il consistente aumento percentuale delle malattie professionali pone interrogativi sulla natura delle segnalazioni e sulle attività produttive più coinvolte. Pur trattandosi di numeri assoluti contenuti, l'incremento del 111,1% colloca la provincia tra i territori con la crescita percentuale più significativa sul fronte delle patologie legate al lavoro. UIL ricorda che si tratta di dati ufficiali ma provvisori e che le denunce non coincidono automaticamente con casi riconosciuti definitivamente dall'INAIL.
| Voce | Periodo | Valore |
|---|---|---|
| Denunce infortuni (Sondrio) | Gen-Giu 2026 | 1.161 (+5,4%) |
| Malattie professionali (Sondrio) | Gen-Giu 2026 | 38 (+111,1%) |
| Denunce infortuni (Lombardia) | Gen-Giu 2026 | 60.532 (+6,9%) |
| Denunce mortali (Lombardia) | Gen-Giu 2025 vs 2026 | 78 → 75 (-3,8%) |
Per i lavoratori e le imprese del territorio la cifra sugli infortuni richiama l'attenzione su misure di prevenzione e controllo, formazione e controllo dei rischi sul posto di lavoro. L'assenza di denunce mortali nel semestre è un elemento positivo, ma la presenza costante di decessi a livello regionale — 75 denunce in sei mesi, come evidenziato dall'analisi UIL — sottolinea la necessità di politiche strutturate e non episodiche.
Infine, va considerato che il tasso di rischio effettivo dipenderebbe dal confronto con il numero degli occupati o dalle ore lavorate nel territorio; valori che il rapporto mensile non mette in relazione diretta con le denunce pubblicate.