Carcere e istituzioni insieme per prevenire e rieducare
La Casa Circondariale di Sondrio è entrata ufficialmente a far parte della rete interistituzionale contro la violenza sulle donne. L'adesione al protocollo è stata sottoscritta dal direttore, Ylenia Santantonio, al termine delle interlocuzioni avute con il Comune e con gli altri partner che hanno dato il consenso.
Con questa decisione l'istituto penitenziario locale intende assumere un ruolo attivo nelle azioni coordinate rivolte alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, andando oltre la funzione esclusiva di contenimento. L'obiettivo dichiarato è mettere a valore la componente rieducativa della pena, in linea con il mandato costituzionale dell'amministrazione penitenziaria.
Impegni pratici e ambiti di intervento
Il coinvolgimento della Casa Circondariale e della Polizia Penitenziaria comprende la partecipazione ad iniziative pubbliche incentrate sulla promozione della parità di genere, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Tra i luoghi indicati per queste attività figurano le scuole e gli eventi aperti alla cittadinanza.
- Condivisione di strategie di trattamento per autori di reati come stalking, lesioni personali e maltrattamenti;
- analisi e rilevazione dati da parte del personale penitenziario, incluso il funzionario giuridico‑pedagogico;
- partecipazione ad attività pubbliche di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio.
La rete si propone quindi non solo di agire sulla repressione delle condotte violente, ma anche di costruire interventi mirati alla rieducazione degli autori nei percorsi di esecuzione della pena, con ricadute sulle pratiche trattamentali all'interno dell'istituto.
I partner istituzionali coinvolti
Alla rete aderiscono, tra gli altri, enti e uffici territoriali già attivi sul tema. I soggetti esplicitamente citati nella sottoscrizione comprendono:
| Partner |
|---|
| Comune di Sondrio |
| Prefettura |
| ASST |
| Ufficio di esecuzione Penale Esterna (UEPE) |
| Ufficio Scolastico Territoriale |
Il protocollo include anche altri partner istituzionali non elencati nel dettaglio nel documento di adesione, con l'intento di operare in forma condivisa sul fronte della prevenzione e del trattamento.
Impatto locale e prossime conseguenze
Per la comunità di Sondrio l'ingresso della Casa Circondariale nella rete significa un rafforzamento della cooperazione tra istituzioni sul tema della violenza di genere. Sul piano pratico, si prevede che il personale penitenziario possa contribuire con dati e osservazioni utili a orientare interventi più efficaci verso la riduzione della recidiva e la tutela delle vittime.
Le azioni di sensibilizzazione rivolte alle scuole e agli eventi pubblici potranno aumentare la visibilità del tema tra le nuove generazioni e favorire un approccio preventivo condiviso a livello locale.