Presidio riattivato dopo 23 anni
La Questura di Sondrio ha annunciato la prosecuzione del Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna della Polizia di Stato presso il Passo dello Stelvio, un intervento operativo che riprende dopo una interruzione di 23 anni. Il presidio viene ora considerato un punto di riferimento stabile per la tutela di chi frequenta il comprensorio alpino, dagli atleti della Squadra Nazionale di sci alpino ai frequentatori quotidiani dei ghiacciai.
Da quando è ripreso il servizio, gli operatori della Polizia di Stato hanno eseguito circa 30 interventi di soccorso, spesso in condizioni meteorologiche e ambientali impegnative. In tre casi la tempestività dell'intervento è stata determinante per persone colpite da gravi malori, consentendo alle equipe di elisoccorso di intervenire per le cure e il trasferimento in ospedale.
Interventi sul territorio e casi rilevanti
Tra le operazioni segnalate dalla Questura assume particolare rilievo l'intervento nei pressi del Rifugio Garibaldi, lungo la strada di accesso, dove gli operatori hanno iniziato le manovre di rianimazione su un soggetto vittima di un improvviso e grave malore. Nonostante gli sforzi e il prolungato tentativo di rianimazione, il soggetto è poi deceduto. Il resoconto sottolinea anche altre azioni di soccorso in favore di persone in difficoltà, tra cui un intervento a tutela di un giovane lavoratore impiegato in una struttura ricettiva.
Chi beneficia del presidio e perché è importante
- Atleti e squadre: la presenza aiuta gli agonisti che si allenano su piste e ghiacciai.
- Frequentatori del comprensorio: escursionisti, sciatori e turisti trovano un punto di riferimento per emergenze e assistenza.
- Operatori turistici e strutture: la disponibilità di soccorso qualificato contribuisce alla gestione delle situazioni critiche e alla sicurezza del territorio.
Il presidio operativo, oltre a rispondere alle emergenze sanitare e alle situazioni di pericolo ambientale, svolge attività di prevenzione e supporto in un'area che per la sua altitudine e la presenza di ghiacciai presenta rischi specifici legati alle condizioni meteorologiche e all'esposizione.
Dati essenziali
| Voce | Valore |
|---|---|
| Interruzione precedente | 23 anni |
| Interventi dall'attivazione | Circa 30 |
| Interventi considerati determinanti | 3 |
La ripresa del servizio al Passo dello Stelvio rappresenta dunque un rafforzamento operativo della presenza delle forze dell'ordine in quota. Per la popolazione della provincia di Sondrio e per gli operatori della montagna significa disporre di una risposta professionalmente qualificata in situazioni che possono richiedere tempestività e competenze specifiche.
La Questura non ha fornito ulteriori dettagli sulle dotazioni tecniche del presidio o sul calendario di attivazione stagionale; tuttavia il bilancio degli interventi già eseguiti conferma il ruolo centrale del servizio nel sistema di soccorso alpino dell'area.