L’allarme nel pomeriggio
Si è conclusa senza conseguenze segnalate l’escursione di un 54enne originario di Bari, rimasto disorientato nei boschi dell’area del Pollino mentre cercava castagne. L’uomo si trovava nella zona di Scala Magnano, tra Francavilla in Sinni e San Severino Lucano, quando non è più riuscito a individuare il percorso per tornare alla propria automobile.
La richiesta di intervento è partita nel pomeriggio di sabato 31 ottobre 2026, attorno alle 17. Il 54enne aveva lasciato la vettura lungo la strada provinciale per inoltrarsi nell’area boschiva. A segnalare la situazione è stato il gestore della struttura ricettiva di Francavilla in Sinni nella quale l’uomo alloggiava, dopo aver compreso che non era rientrato.
Squadre impegnate nella ricerca
La segnalazione è stata presa in carico dai Carabinieri, che hanno attivato il Soccorso Alpino e Speleologico della Basilicata. Nelle operazioni sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Terranova di Pollino, insieme ai Carabinieri e ai Carabinieri Forestali.
La localizzazione è stata possibile grazie anche ai segnali luminosi dei mezzi impegnati nell’operazione. I lampeggianti hanno consentito all’escursionista di orientarsi e alle squadre di soccorso di individuarlo nell’area in cui si era fermato. La vicenda si è quindi risolta con il ricongiungimento dell’uomo ai soccorritori, senza che dalla fonte emergano ulteriori necessità di assistenza.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Area | Scala Magnano, tra Francavilla in Sinni e San Severino Lucano |
| Persona soccorsa | Uomo di 54 anni, originario di Bari |
| Allarme | Intorno alle ore 17 |
| Enti intervenuti | Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Carabinieri Forestali |
Un secondo episodio nella stessa giornata
L’intervento si inserisce in una giornata caratterizzata da un’altra richiesta di aiuto nella medesima area del Parco Nazionale del Pollino. In mattinata il Soccorso Alpino lucano era stato allertato per un 73enne che aveva smarrito il sentiero in località Catusa. In quel caso l’operazione non era proseguita fino al recupero da parte delle squadre: mantenendo il contatto telefonico con i soccorritori, l’uomo era riuscito a ritrovare autonomamente l’orientamento.
Le indicazioni per chi frequenta i boschi
I due episodi richiamano l’attenzione sulla necessità di affrontare con prudenza le escursioni nei territori montani, soprattutto quando ci si allontana dai punti di accesso per la raccolta dei prodotti del bosco. Se il sentiero non è più riconoscibile, la raccomandazione è di evitare spostamenti improvvisati e di chiedere aiuto senza ritardi.
- restare fermi quando non si riesce a riconoscere il percorso;
- contattare tempestivamente i soccorsi;
- fornire ogni riferimento utile sulla propria posizione e sull’ultimo punto conosciuto;
- seguire le indicazioni degli operatori fino alla localizzazione.
Nel caso avvenuto a Scala Magnano, l’attivazione tempestiva della rete di soccorso e la collaborazione tra le diverse forze presenti hanno permesso di raggiungere l’escursionista in tempi compatibili con l’emergenza, evitando che il disorientamento si trasformasse in una situazione più complessa.