Il rapporto tra sicurezza percepita, tutela dell’ordine pubblico e garanzia dei diritti costituzionali è stato al centro dell’incontro svoltosi giovedì 29 ottobre nella sede dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria. Alla tavola rotonda ha preso parte anche la Questora della provincia di Asti, Marina Di Donato, insieme al Questore di Alessandria Giuseppe Mariani e a rappresentanti della magistratura, dell’avvocatura e dell’università.
Il confronto tra istituzioni e mondo accademico
L’appuntamento, intitolato “Il ruolo della Polizia di Stato nella sicurezza partecipata”, è stato coordinato dal docente Alessandro Provera. Al tavolo erano presenti Gianluigi Biasci, del Tribunale di Alessandria, il Procuratore della Repubblica di Alessandria Cesare Parodi, l’avvocato Piero Monti e il docente Davide Servetti. La composizione del gruppo ha permesso di affrontare il tema da prospettive diverse, mettendo in relazione l’attività delle forze dell’ordine con le responsabilità delle istituzioni e il contributo della formazione universitaria.
“Il ruolo della Polizia di Stato nella sicurezza partecipata”
Nel corso dei lavori sono state illustrate le funzioni delle Autorità di Pubblica Sicurezza e il compito di assicurare legalità e protezione ai cittadini. Il punto centrale del dibattito è stato l’equilibrio tra due esigenze che devono procedere insieme: da una parte la salvaguardia dei diritti garantiti dalla Costituzione, dall’altra il dovere di prevenire e contenere situazioni capaci di mettere a rischio l’incolumità della collettività.
Cortei e gestione delle situazioni di tensione
Il confronto ha richiamato anche i recenti fatti di cronaca e la complessità degli interventi in contesti caratterizzati da tensione. In particolare, è stato evidenziato il rischio che singoli individui o gruppi isolati possano utilizzare i cortei per provocare disordini. In questi casi, secondo quanto illustrato durante l’incontro, l’azione della Polizia di Stato punta a individuare e isolare chi commette illeciti, senza comprimere il diritto di manifestare pacificamente.
- Sicurezza percepita: un tema affrontato insieme alla gestione concreta dell’ordine pubblico.
- Diritti costituzionali: la tutela della libertà di manifestazione resta parte dell’equilibrio da garantire.
- Collaborazione istituzionale: il confronto coinvolge Questure, autorità giudiziaria, avvocatura e università.
Il ruolo della Questura di Asti
Per la provincia di Asti, l’intervento della Questora Di Donato ha ribadito la funzione della Polizia di Stato come presidio di legalità e punto di riferimento per la comunità. La sicurezza partecipata è stata presentata non soltanto come attività operativa delle forze dell’ordine, ma anche come risultato della collaborazione con le istituzioni locali e con la società civile. L’obiettivo indicato è rafforzare una cultura condivisa della sicurezza, fondata sulla conoscenza dei compiti delle autorità e sulla cooperazione tra soggetti pubblici.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Data dell’incontro | 29 ottobre |
| Sede | Università del Piemonte Orientale di Alessandria |
| Partecipazione astigiana | Questora della provincia di Asti Marina Di Donato |
La collaborazione è stata richiamata anche sul piano concreto attraverso le convenzioni attive tra l’Ateneo e le Questure di Asti e Alessandria. L’incontro ha così collegato la riflessione sulla sicurezza alle esperienze formative e al dialogo tra istituzioni, con l’intento di mantenere aperto un confronto su legalità, prevenzione e tutela dei cittadini.