Un uomo di 61 anni è stato trovato morto nella notte di Halloween nel parcheggio del ristorante La Torretta, nella zona industriale di San Zeno, alle porte di Arezzo. La vittima è stata identificata come Luciano Bonfiglio, cittadino italiano nato a Milano e residente a Castiglion Fiorentino. Sul ritrovamento è stata aperta un’indagine per omicidio.
Il ritrovamento nell’area industriale
Il corpo è stato scoperto a terra, nelle vicinanze di un’automobile parcheggiata. Presentava evidenti lesioni alla testa e tracce di sangue. In base alle prime informazioni disponibili, le ferite potrebbero essere compatibili con l’utilizzo di un corpo contundente. Saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire la natura delle lesioni e a chiarire le circostanze della morte.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’uomo non è stato possibile fare nulla. Gli specialisti della Polizia scientifica hanno lavorato a lungo nell’area, verificando la presenza di eventuali tracce biologiche e di altri elementi utili alla ricostruzione. Dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, intorno alle 4 del mattino la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato di Arezzo per i primi accertamenti.
Un fermo nelle ore successive
L’indagine è affidata agli investigatori della Squadra mobile della Questura. A poche ore dal rinvenimento del cadavere, un uomo di circa trent’anni, di origini sudamericane, sarebbe stato sottoposto a fermo. Al momento, tuttavia, non risultano comunicazioni ufficiali degli inquirenti sui suoi rapporti con la vittima né sulla posizione definita nell’ambito dell’inchiesta.
- Vittima: Luciano Bonfiglio, 61 anni, residente a Castiglion Fiorentino.
- Luogo del ritrovamento: parcheggio del ristorante La Torretta, nella zona industriale di San Zeno.
- Ipotesi al vaglio: un’aggressione con un oggetto contundente, forse maturata dopo un litigio.
La ricostruzione ancora da definire
Tra le ipotesi investigative considerate c’è quella di una discussione degenerata in violenza, con l’aggressione consumata nel parcheggio o nelle immediate vicinanze. Non è però ancora chiaro se Bonfiglio conoscesse la persona fermata, se tra i due vi fossero stati contrasti precedenti oppure se l’incontro fosse stato organizzato. Gli investigatori stanno quindi ricostruendo le ultime ore di vita del 61enne e la sequenza degli eventi che ha preceduto il ritrovamento.
| Elemento | Informazione disponibile |
|---|---|
| Indagine | Omicidio |
| Attività sul posto | Sopralluogo della Polizia scientifica e intervento del 118 |
| Persona fermata | Uomo di circa trent’anni, di origini sudamericane |
La Squadra mobile mantiene il massimo riserbo sulle attività in corso. Restano da chiarire il movente, la dinamica dell’aggressione e l’eventuale rapporto tra la vittima e il sospettato. Gli accertamenti proseguono nell’area di San Zeno e sulla salma trasferita all’ospedale San Donato, mentre gli elementi raccolti dalla Polizia scientifica dovranno contribuire a definire il quadro dell’inchiesta.