Avvio della campagna di rilievo e obiettivi
È partita nei giorni scorsi la prima campagna di rilievo sistematico della Roccia della Sassella, il grande masso inciso affiorato in Valtellina e noto per le sue figure rupestri. Le attività, coordinate dall’Università degli Studi di Milano e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, proseguiranno fino all’8 agosto. Sul campo opera il gruppo di ricerca guidato da Dario Sigari, ricercatore del Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’ateneo milanese.
Il rilievo ha l’obiettivo di documentare in modo completo le incisioni emerse negli ultimi anni, migliorando la conoscenza di un sito che si è rivelato centrale per lo studio dell’arte rupestre valtellinese.
Nuove superfici emerse e motivi di interesse
Le operazioni di pulizia e gli scavi condotti tra il 2024 e il 2025 hanno portato alla luce porzioni aggiuntive della superficie incisa. Tra i motivi riconosciuti compaiono figure antropomorfe stilizzate, impronte di piedi, coppelle e simboli vari che gli archeologi riferiscono soprattutto all’età del Ferro. Il rilievo scientifico intende ricostruire le diverse fasi di frequentazione del sito e inserirlo in un quadro comparativo con altre realtà rupestri della regione.
Valorizzazione e fruizione: il progetto del proprietario
La campagna rientra anche in un percorso di valorizzazione promosso dal proprietario dell’area, Sergio Schena. L’idea è rendere progressivamente accessibile la Roccia della Sassella con interventi puntuali: sistemazione del sentiero, opere di messa in sicurezza, un nuovo impianto di illuminazione e pannelli informativi sul sito.
- Documentazione delle incisioni e rilievo scientifico
- Interventi per la fruizione pubblica: sentiero, sicurezza, illuminazione
- Inserimento del sito nel quadro dell’arte rupestre valtellinese
Accoglienza del pubblico e visite guidate
Le visite guidate organizzate lo scorso anno registrarono un buon interesse da parte del pubblico locale e dei turisti. Le visite furono condotte da Alessandra Baruta, direttrice dei musei civici, e contribuirono a porre la Roccia della Sassella all’attenzione di appassionati e studiosi. La campagna di rilievo attuale potrà fornire materiale scientifico e didattico utile per incrementare l’offerta culturale del territorio.
Impatto locale e prossimi passi
Per la comunità valtellinese la valorizzazione della Roccia della Sassella ha ricadute multiple: tutela del patrimonio, crescita dell’offerta culturale e potenziale impulso all’economia locale attraverso un turismo culturale più mirato. Il lavoro in corso dovrebbe restituire una documentazione dettagliata, propedeutica ai futuri interventi di fruizione e conservazione.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Coordinamento | Università degli Studi di Milano e Soprintendenza |
| Responsabile scientifico | Dario Sigari (Dipartimento di Beni culturali e ambientali) |
| Proprietà area | Sergio Schena |
| Periodo rilievo | fino all'8 agosto |
| Interventi previsti | sentiero, messa in sicurezza, illuminazione, pannelli |
La prosecuzione della ricerca e le eventuali future aperture al pubblico saranno comunicate dalle istituzioni coinvolte non appena disponibili i risultati del rilievo e le relative progettazioni per la valorizzazione.