Rogo ancora attivo, volontari AIB mantengono la sorveglianza
Il incendio che ha preso avvio a metà luglio attorno a Premana è ormai alla sua venticinquesima giornata di attività. Nonostante un lieve miglioramento nella giornata odierna, la situazione resta critica in più punti e richiede un monitoraggio costante da parte delle squadre di soccorso locali.
I volontari della squadra Antincendio boschivo (AIB) di Premana descrivono uno scenario caratterizzato da ripartenze intermittenti e dalla presenza di molteplici colate di fumo. Le aree coinvolte includono il versante rivolto verso alpe Caprecolo e la cresta dove, nei primi giorni dell'evento, un fulmine aveva innescato il rogo.
«Da questa mattina, nella zona dell’incendio abbiamo osservato diverse ripartenze e fumaiole, fortunatamente di minore intensità rispetto alla passata settimana... Ma l’incendio non è comunque spento» — Antonio Bertoldini, responsabile della squadra AIB di Premana.
Sul versante verso l’alpe Caprecolo le segnalazioni risultano concentrate all'interno di aree già percorse dalle fiamme, mentre sulla cresta permane un punto dove il fumo riappare di tanto in tanto: si tratta della zona in cui, sabato 11 luglio, il fulmine ha dato origine alle fiamme.
Il fronte più preoccupante: verso la valle di Taeggio
Particolarmente preoccupante è il comportamento del fronte che scende verso la valle di Taeggio. Secondo la squadra AIB, se il fuoco raggiungesse quella valle potrebbe risalire sul versante opposto, complicando le operazioni di contenimento. L'accessibilità del terreno è al centro delle valutazioni: alcune aree sono impervie e rendono difficoltoso un intervento via terra.
- Zone segnalate: versante verso alpe Caprecolo, cresta con punto di ripartenza, versante ovest verso Premana.
- Rischi: ripartenze localizzate, fumo intenso percepibile nel paese, possibile avanzata verso la valle di Taeggio.
- Operatività mezzi aerei: nella giornata riportata, gli elicotteri del servizio regionale antincendio non hanno operato.
Impatto per la comunità di Premana
Il fumo prodotto dall'incendio, in colonna e a tratti intenso a seconda del vento, raggiunge l'abitato: l'odore acre è percepibile in gran parte del paese. Questo comporta disagi alla popolazione, potenziali problemi alla qualità dell'aria e preoccupazioni per la sicurezza di persone e infrastrutture.
Le autorità locali e i volontari mantengono la sorveglianza e stanno valutando la possibilità di interventi via terra, la cui fattibilità è però limitata dalle difficili condizioni del terreno.
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Tempo trascorso dall'innesco | 25 giorni (incendio divampato a metà luglio) |
| Zona d'origine | Cresta (fulmine caduto l'11 luglio) |
| Aree di interesse | Versante verso alpe Caprecolo; versante ovest verso Premana; valle di Taeggio |
| Mezzi aerei | Non operativi nella giornata riportata |
Cosa attendersi e raccomandazioni pratiche
Per gli abitanti di Premana e delle valli limitrofe è importante seguire le comunicazioni ufficiali dei servizi di emergenza e delle autorità comunali. In presenza di fumo intenso è consigliabile chiudere porte e finestre per limitare l'ingresso di aria interna e, se necessario, limitare l'attività all'aperto, specie per le categorie sensibili (anziani, bambini, persone con problemi respiratori).
Le operazioni di spegnimento sul campo restano complesse a causa della morfologia del territorio; la partecipazione e la disponibilità delle squadre AIB locali rimangono determinanti per contenere l'emergenza.
Seguiranno aggiornamenti in caso di evoluzione del fronte o di nuove disposizioni da parte degli enti competenti.