Freno alla progettazione, timori sul collegamento verso Empoli e Firenze
La realizzazione del raddoppio della tratta Poggibonsi–Siena si è arrestata su un punto critico: secondo quanto emerso dalla risposta a un’interrogazione presentata al Consiglio regionale, Rete Ferroviaria Italiana non ha ancora completato il documento di fattibilità che doveva definire le alternative progettuali incluse nell’accordo siglato con la Regione nel 2022. Per la provincia di Siena questo ritardo, valutato come «grave e ingiustificabile», mette a rischio l’efficacia di interventi già finanziati sulla linea Siena–Empoli.
La vicenda è stata portata all’attenzione pubblica dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, che sottolinea come soltanto una soluzione organica con il raddoppio della sede ferroviaria tra Poggibonsi e Siena possa garantire un reale salto di qualità nei collegamenti verso Empoli, Firenze e Pisa. In alternativa, viene considerata una ipotesi minimale basata su interventi puntuali lungo la linea.
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La preoccupazione maggiore riguarda la coerenza dell’investimento complessivo: è stato infatti già stanziato un finanziamento di 350 milioni di euro per il raddoppio Empoli–Granaiolo e per l’elettrificazione della linea Empoli–Siena. Se il tratto tra Poggibonsi e Siena rimanesse a binario unico, l’intervento rischierebbe di non produrre i benefici attesi in termini di frequenze e tempi di percorrenza.
Conseguenze pratiche per cittadini e pendolari
- Ritardi e cancellazioni potrebbero continuare a penalizzare i pendolari che si spostano quotidianamente verso Empoli e Firenze.
- Le attese per un miglioramento dell’offerta ferroviaria si allungano, con impatti su lavoro, turismo e servizi della provincia.
- La mancata decisione sul progetto compromette la progettazione esecutiva e dunque le tempistiche reali di cantiere.
Dal documento ufficiale emerge che RFI sta lavorando su due ipotesi: una serie di interventi localizzati o una proposta più sistemica con il raddoppio dell’intera tratta. Il capogruppo regionale ha annunciato una nuova interrogazione per ottenere una data certa di consegna del documento di fattibilità delle alternative progettuali.
Numeri e scadenze sul tavolo
| Voce | Dato |
|---|---|
| Accordo di programma | 2022 |
| Finanziamento già stanziato | 350 milioni di euro |
| Obiettivi di completamento (altre opere) | entro 2031 (elettrificazione e raddoppio Empoli–Granaiolo), potenziamento Empoli–Poggibonsi entro 2032 |
Per la comunità senese la questione non è solo tecnica: si tratta di pianificare la mobilità della provincia per i prossimi decenni. Restano aperte domande pratiche sul cronoprogramma degli interventi, sull’impatto dei cantieri e sulle garanzie di adeguamento dell’offerta ferroviaria una volta completati i lavori. La prospettiva di un collegamento più rapido e affidabile con i grandi nodi toscani è condivisa; la preoccupazione è che la mancata definizione delle scelte progettuali dilati i tempi e renda meno efficiente l’investimento già approvato.
La nuova interrogazione annunciata punta a ottenere risposte precise su tempistiche e contenuti del documento di fattibilità: i cittadini e i pendolari attendono dunque una roadmap chiara per capire quando potranno vedere realizzati i miglioramenti attesi sulla linea Siena–Empoli.