Intesa per mettere in rete professionisti, imprese e ricerca
A Rieti è stata firmata una convenzione quadro di collaborazione scientifica e tecnica tra la Fondazione dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti e Astratech Italia, consorzio riconosciuto nei settori ICT, Spazio e Difesa. L'accordo definisce un percorso strutturato per collegare competenze professionali locali con progetti industriali e di ricerca, introducendo e sperimentando il modello di "impresa diffusa" proposto da Astratech.
La convenzione prevede il coinvolgimento diretto degli iscritti all'Ordine in attività di supporto tecnico-scientifico, nella costituzione di gruppi di lavoro multidisciplinari e nella validazione di proposte progettuali. Gli ingegneri reatini potranno inoltre partecipare a bandi nazionali ed europei insieme al consorzio, con opportunità di collaborazione su temi che vanno oltre lo spazio e la difesa, toccando ambiti strategici per il territorio come intelligenza artificiale, cybersecurity, transizione energetica, infrastrutture intelligenti e sanità digitale.
“Questa convenzione nasce con una visione chiara: creare opportunità concrete per i nostri iscritti, mettendo le loro competenze al centro di progetti strategici. Vogliamo costruire un ponte stabile tra professione e impresa”,
sono le parole del presidente della Fondazione dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, Giuliano Francia. Il presidente di Astratech, Andrea Spoto, ha aggiunto che il contributo dei professionisti è decisivo per affrontare la complessità dei mercati moderni e rafforzare la competitività del Paese.
Attività previste e ricadute locali
- Coinvolgimento in progetti di ricerca e innovazione e partecipazione congiunta a bandi;
- Formazione specialistica e attività di divulgazione scientifica rivolte agli iscritti;
- Supporto tecnico in aree quali Project e Risk Management, compliance normativa e standard tecnici;
- Sperimentazione del modello di impresa diffusa per mettere in rete competenze e imprese.
La Fondazione metterà a disposizione competenze che spaziano dall'ingegneria di sistema al project e risk management, fino a profili dedicati alla compliance normativa. Per il tessuto professionale reatino ciò significa potenziali commesse, occasioni formative e possibilità di integrazione con catene di fornitura tecniche a livello nazionale ed europeo.
| Ambiti coinvolti | Tipo di attività prevista |
|---|---|
| ICT, Spazio, Difesa | Progetti congiunti, bandi, supporto tecnico |
| Intelligenza artificiale, Cybersecurity | Formazione, validazione proposte |
| Transizione energetica, Sanità digitale | Progettazione e trasferimento tecnologico |
Cosa cambia per i professionisti e per il territorio
Per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della provincia l'accordo offre strumenti concreti per inserirsi in reti di imprese e centri di ricerca, aumentare la visibilità delle competenze locali e accedere a opportunità di finanziamento. Sul piano economico e sociale, la collaborazione può favorire il trasferimento tecnologico nell'area reatina e promuovere progetti infrastrutturali e digitali che abbiano ricadute sul territorio.
La misura e la rapidità degli effetti dipenderanno dall'attuazione delle iniziative programmate, dalla partecipazione degli iscritti e dall'esito delle candidature sui bandi futuri. Resta però significativo il fatto che una realtà territoriale come la Fondazione dell'Ordine abbia scelto di legarsi a un consorzio con competenze ad alto contenuto tecnologico, segnalando una maggiore apertura del sistema professionale locale verso filiere strategiche per l'innovazione.
Per i cittadini e le imprese reatine, l'intesa rappresenta un'opportunità per vedere protagonisti i tecnici del territorio in progetti di portata nazionale ed europea, con possibili ricadute in termini di lavoro qualificato e modernizzazione delle infrastrutture.