Allarme per esercizi commerciali: la modalità e i luoghi coinvolti
La squadra mobile della questura di Rieti ha avviato accertamenti dopo segnalazioni relative a tentativi di truffa ai danni di attività commerciali lungo la via Salaria per L'Aquila e in alcuni centri della provincia. Secondo le ricostruzioni, si tratta del cosiddetto raggiro del "resto veloce" — un raggiro psicologico che mira a confondere il cassiere mettendo in difficoltà il calcolo e la gestione della cassa.
Il raggiro è noto anche come "rendez-moi" o del "resto veloce".
I tentativi, almeno due nelle scorse settimane, sono stati segnalati in una stazione di servizio carburanti in via Salaria per L'Aquila e in un'attività commerciale della stessa area. Episodi analoghi erano stati notati, sempre nelle segnalazioni finora pervenute, tra Antrodoco e Borgo Velino. In entrambi i casi i malintenzionati non hanno avuto successo: i titolari hanno reagito, allontanando gli autori del raggiro.
Come si svolge la truffa e perché è efficace
La metodologia descritta dagli investigatori è ripetitiva e studiata per generare confusione. Il truffatore presenta una banconota di grosso taglio chiedendo il resto; con movimenti rapidi e discorsi pressanti pretende una restituzione che non corrisponde a quanto effettivamente consegnato. Talvolta nasconde parte del resto già dato e insiste per ulteriori somme, approfittando della fretta e dell'affluenza nel locale.
- Obiettivo: indurre errore nel calcolo del cassiere o nella gestione del registratore di cassa.
- Modalità: ritmo veloce, pressione psicologica e distrazione del personale.
- Luoghi preferiti: esercizi con alta affluenza e punti vendita dove si consuma rapidamente, come distributori di carburante e negozi lungo strade di transito.
Impatto sugli esercenti e provvedimenti
La natura rapida della truffa la rende particolarmente pericolosa per le attività commerciali che operano con cassa e personale sotto pressione. Nei casi recenti a Rieti i commercianti hanno evitato l'ammanchiamento respingendo l'azione dei truffatori, ma la sequenza delle segnalazioni ha determinato l'attivazione di ricerche da parte della squadra mobile.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Numero tentativi segnalati | Almeno 2 |
| Località citate | Via Salaria per L'Aquila, Antrodoco, Borgo Velino |
| Esito | Autori messi in fuga; indagini in corso |
Consigli pratici per evitare la truffa
Per ridurre il rischio di subire questo tipo di raggiro le forze dell'ordine e gli investigatori suggeriscono semplici precauzioni, adottabili immediatamente nei punti vendita:
- Mantenere la calma e non lasciarsi mettere fretta: fermare la transazione e verificare con attenzione il conteggio del denaro.
- Utilizzare sistemi di pagamento elettronici quando possibile, riducendo l'uso di contante per tagli elevati.
- Se si è in dubbio, chiedere l'intervento di un altro addetto o di un titolare per ricontrollare la somma.
- Segnalare tempestivamente alla questura qualsiasi tentativo sospetto e raccogliere elementi (targa, descrizione, direzione di fuga) utili agli investigatori.
La pronta reazione dei titolari che hanno messo in fuga i truffatori evidenzia quanto possa essere determinante l'attenzione del personale. Le indagini della squadra mobile proseguono per individuare gli autori dei tentativi e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili sul territorio provinciale.
Per ulteriori aggiornamenti le attività commerciali e i cittadini sono invitati a mantenersi in contatto con la questura di Rieti e a collaborare con le autorità fornendo ogni informazione utile.