Intervento nei boschi: base di spaccio individuata dopo segnalazioni
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno messo fine all'attività di spaccio condotta da un bivacco occultato nella vegetazione lungo la strada che sale al Monte Terminillo, in corrispondenza del primo tornante. L'azione è l'esito di un'indagine partita dalle segnalazioni dei residenti, preoccupati per un anomalo via vai di persone nella zona.
La operazione è scattata nella tarda mattinata di martedì, dopo gli accertamenti preliminari. I militari hanno cinturato l'area e fatto irruzione nel punto dove il bivacco era stato localizzato. All'interno è stato trovato un cittadino marocchino di 20 anni, che alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga.
Raggiunto dopo un breve inseguimento, il giovane ha opposto resistenza fisica, spintonando e colpendo ripetutamente i militari. Nonostante le lesioni riportate dagli operatori, l'uomo è stato immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale.
Sequestri e conseguenze giudiziarie
Nel corso dell'intervento i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro varie sostanze e materiale per il confezionamento. In particolare sono stati recuperati quantitativi riconducibili allo spaccio al minuto.
| Tipo | Quantità totale | Numero di dosi |
|---|---|---|
| Cocaina | 15,06 grammi | 35 dosi |
| Eroina | 4 grammi | 10 dosi |
| Hashish | 9,87 grammi | 8 dosi |
Inoltre sono stati sequestrati due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e un coltello impregnato di sostanza stupefacente. Il fermato è stato accompagnato presso il comando della Compagnia Carabinieri di Rieti, dove sono state eseguite le formalità di rito. Al termine, è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale locale, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Impatto sul territorio e prossimi sviluppi
L'operazione rappresenta una risposta diretta alle preoccupazioni espresse dai cittadini della zona, che avevano segnalato movimenti sospetti attorno al primo tornante verso il Terminillo. Interventi di questo tipo mirano a ricostituire condizioni di sicurezza per chi frequenta i sentieri e le aree verdi della montagna e a disincentivare l'insediamento di piste di spaccio nei boschi.
- Segnalazioni pubbliche: l'attività investigativa è partita dalle denunce dei residenti.
- Modalità operative: cinturazione dell'area e irruzione mirata da parte della Sezione Operativa.
- Effetti locali: presidio della zona e possibili attività di controllo incrementale per prevenire il ritorno di analoghe presenze.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti del fermato con altre reti di rifornimento o soggetti coinvolti nella filiera dello spaccio. La Compagnia Carabinieri di Rieti ha dichiarato la disponibilità a raccogliere ulteriori segnalazioni da parte della cittadinanza per consolidare la prevenzione nel territorio montano.