Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale – Vannacci ha inoltrato una richiesta ufficiale alle autorità locali e regionali per ottenere informazioni dettagliate sulla Nuova Rete Ospedaliera in provincia di Enna. Destinatari della nota sono il prefetto di Enna, il dirigente generale dell'Asp di Enna e l'assessore regionale alla Salute.
Oggetto della richiesta
La missiva, firmata dal referente del Comitato, l’avvocato Carmelo Mirisciotti, chiede chiarimenti in merito all’operatività e ai servizi attivi e futuri nei quattro ospedali provinciali: Enna, Leonforte, Nicosia e Piazza Armerina. Il documento mette in evidenza la necessità di rassicurare le comunità circa la continuità delle prestazioni essenziali, con particolare attenzione ai servizi di pronto soccorso e alle terapie salvavita.
“le Comunità della Provincia di Enna hanno necessità di fruire di servizi ed attività sanitaria a salvaguardia della vita (pronto soccorso), come di ricorrenti prestazioni, anche domiciliari, che impattano notevolmente sulle preoccupazioni e stati d'animo delle persone e delle popolazioni, specialmente le più fragili (disabili, anziani, bambini, donne in stato di gravidanza)”
Nel testo si richiama inoltre una situazione di allarme locale riguardante l'ospedale di Leonforte, dove secondo la comunicazione «si è immediatamente diffusa preoccupazione, sgomento ed indignazione» in merito allo smantellamento del pronto soccorso per finalità non chiarite dalla nota.
Impatto sulla popolazione
- Accesso alle emergenze: il mantenimento dei pronto soccorso è descritto come prioritario per la tutela della vita e la gestione delle emergenze.
- Fasce vulnerabili: disabili, anziani, bambini e donne in gravidanza sono indicate come le categorie più esposte agli effetti di eventuali riduzioni di servizi.
- Cure croniche e terapie domiciliari: la nota sottolinea l'importanza delle prestazioni ricorrenti e dell'approvvigionamento farmaceutico per malattie croniche.
Il Comitato chiede alle istituzioni di intervenire tempestivamente per rassicurare i cittadini sulla garanzia delle prestazioni urgenti e delle terapie essenziali.
Quadro locale e prossimi passi
La richiesta formale inviata alle autorità rappresenta una sollecitazione istituzionale: ora spetta ai destinatari fornire risposte puntuali su organizzazione e servizi, chiarendo eventuali modifiche strutturali o funzionali degli ospedali. Per i residenti della provincia, le informazioni attese riguardano in particolare eventuali cambi di presidio, orari di apertura dei reparti e modalità di accesso alle cure domiciliari e urgenti.
| Ospedale | Oggetto della richiesta |
|---|---|
| Enna | Operatività e servizi attivi e futuri |
| Leonforte | Smantellamento del pronto soccorso e garanzia delle prestazioni urgenti |
| Nicosia | Operatività e servizi attivi e futuri |
| Piazza Armerina | Operatività e servizi attivi e futuri |
Si rimane in attesa delle risposte ufficiali da prefettura, Asp e assessorato regionale, che dovranno chiarire tempi e modalità di eventuali interventi o riorganizzazioni. Nel frattempo, l'appello del Comitato evidenzia come la salute pubblica e la gestione dell'emergenza sanitaria rimangano questioni sensibili per le comunità dell'ennese.