Un presidio sanitario di prossimità assente da oltre tre anni
Il servizio per le dipendenze (SerD) che operava a Quartu Sant'Elena non è più attivo nella sede originaria dal gennaio 2023. La struttura era stata trasferita a Cagliari, in via Dei Valenzani, con la promessa di un ritorno in locali adeguati sul territorio quartese. A distanza di oltre tre anni, tuttavia, la riapertura non è stata ancora programmata e la ricerca di una sede alternativa non ha dato esiti concreti.
La mancanza del presidio locale ha ricadute pratiche immediate: utenti che prima si recavano a Quartu per ritirare farmaci come il metadone si sono trovati costretti a spostarsi a Cagliari. Diversi assistiti, secondo le segnalazioni, hanno rinunciato al ritiro per difficoltà di trasporto o impedimenti personali, con conseguenze negative per la loro situazione di salute e per il percorso di cura seguito dalle famiglie.
Richiesta di intervento da parte dei sindacati
Il coordinatore territoriale della Cisl Fp, Guido Sarritzu, ha rilanciato l'appello alla riapertura e ha chiesto ad Asl Cagliari e Regione di porre fine a una vicenda che ha visto solo trasferimenti temporanei e attese. In particolare, il sindacato ha sollecitato l'indicazione di una sede definitiva e di una data certa per il ritorno del servizio sul territorio.
"Un servizio sanitario fondamentale per le persone con problemi di dipendenza e per le loro famiglie che deve continuare a fare riferimento alla sede di Cagliari, lasciando scoperto un importante presidio di prossimità"
Secondo la Cisl Fp, non è più accettabile che un trasferimento pensato come temporaneo diventi una situazione permanente: la riapertura di un punto di accesso a Quartu è vista come necessaria per ripristinare la continuità assistenziale.
Impatto territoriale e fasce di utenza
Il SerD di Quartu non rappresentava un punto di riferimento solo per la città: il servizio copriva anche aree limitrofe come il Parteolla, la Trexenta, il Sarrabus e il Gerrei. L'assenza del presidio locale ha quindi creato un vuoto assistenziale che interessa più comuni e che mette sotto pressione alternative già esistenti.
- Trasferimento iniziale: dalla sede di via Cavour a Quartu a via Dei Valenzani, Cagliari (gennaio 2023).
- Conseguenze pratiche: difficoltà per il ritiro del metadone e per l'accesso ai servizi da parte di utenti senza mezzi.
- Richiesta sindacale: individuazione urgente di una sede e fissazione di una data per la riapertura.
Che cosa cambia per i cittadini e quali passi attendersi
Per gli utenti e i familiari la priorità resta la continuità delle terapie e il supporto clinico e sociale. La responsabilità di trovare una soluzione organizzativa spetta all'Asl Cagliari e alla Regione. Dal punto di vista pratico, le istituzioni competenti dovrebbero comunicare tempi e luoghi alternativi per evitare interruzioni delle terapie, potenziare il trasporto sociale se necessario e valutare strutture comunali o convenzionate per riattivare il servizio sul posto.
Resta da chiarire la tempistica delle eventuali decisioni: fino a quando non verranno indicate una sede e una data, l'utenza manterrà l'onere degli spostamenti verso Cagliari o rischierà di perdere contatti terapeutici fondamentali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Chiusura sede di Quartu | Gennaio 2023 |
| Sede temporanea | Via Dei Valenzani, Cagliari |
| Territori interessati | Quartu, Parteolla, Trexenta, Sarrabus-Gerrei |
La vicenda richiede ora un pronunciamento ufficiale da parte dei servizi sanitari regionali e locali; fino ad allora permangono i disagi denunciati dagli utenti e dalle organizzazioni sindacali. Monitoreremo eventuali risposte di Asl Cagliari e Regione e aggiorneremo sui prossimi sviluppi.