Un dialogo tra due città segnate dall'amianto
Giovedì 10 settembre, nella Sala Chagall del Castello del Monferrato, Casale ha ospitato un confronto pubblico dedicato alla vicenda dell'amianto che ha colpito realtà industriali differenti ma intrecciate da temi comuni: salute, lavoro, diritti e memoria. L'iniziativa, promossa da più sigle sindacali e di associazioni locali, ha voluto fotografare somiglianze e divergenze tra l'esperienza casalese e quella genovese.
“Due città, una storia – Amianto a Genova e Casale”
L'evento è stato organizzato da Fiom Alessandria, Fiom Genova, Cgil Alessandria, Legambiente Casale, la Camera del Lavoro di Genova e Afeva (Associazione familiari vittime amianto), con il patrocinio del Comune di Casale Monferrato. Ha aperto i lavori Mirko Oliaro, segretario generale della Cgil di Alessandria.
Documentario e riconoscimento: il racconto di Genova
Al centro della serata la proiezione del documentario "Amianto. Genova: storia di una lotta operaia", opera di Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli, nata da un'idea di Marcello Zinola e Giovanna Cereseto. Il film, recentemente premiato a Casale con il Premio Vivaio Eternot, ripercorre una vicenda meno nota rispetto a quella casalese: a metà anni Duemila a Genova si concentrarono indagini sulla gestione dei riconoscimenti previdenziali per ex lavoratori esposti all'amianto.
La proiezione ha offerto lo spunto per riflettere su come dinamiche giudiziarie, tutele previdenziali e percorsi di risarcimento abbiano assunto forme differenti a seconda dei contesti produttivi e delle politiche locali.
Ricorrenze e memoria: perché la data non è casuale
L'incontro è avvenuto in una data simbolica per la comunità casalese: il 10 settembre segna l'anniversario dell'inaugurazione del Parco Eternot, nato su un'area precedentemente occupata dallo stabilimento Eternit e bonificata. Inoltre, il 2026 coincide con il quarantesimo anniversario della chiusura del sito produttivo, avvenuta il 6 giugno 1986. Questi passaggi storici hanno fatto da cornice a una serata pensata per estendere lo sguardo locale verso altre realtà colpite dall'amianto.
| Evento | Anno |
|---|---|
| Chiusura stabilimento Eternit | 1986 |
| Inaugurazione Parco Eternot | 2016 |
| Confronto Casale–Genova | 2026 |
Questioni aperte per la provincia
Dal confronto è emersa la necessità di mantenere alta l'attenzione su più fronti: tutela delle vittime e dei familiari, corrette procedure di bonifica, e garanzie per la prevenzione in ambito lavorativo. Pur trattandosi di due storie con percorsi giudiziari e sociali diversi, i partecipanti hanno sottolineato come la vicenda dell'amianto abbia implicazioni comuni che richiedono risposte coordinate a livello regionale e nazionale.
- Salute pubblica: continuità nel riconoscimento e nell'assistenza alle vittime e ai loro nuclei familiari.
- Memoria e informazione: mantenere viva la conoscenza storica per prevenire nuove esposizioni.
- Bonifiche e tutela ambientale: vigilanza sui piani di riqualificazione dei siti e trasparenza nei processi.
La serata ha infine ricordato come le ricadute sociali dell'amianto non si limitino alle epoche di attività industriale ma continuino a produrre effetti tangibili sul presente delle comunità: salute, equità nelle tutele e memoria collettiva restano nodi centrali per le politiche locali.
Per la provincia di Alessandria, e in particolare per Casale Monferrato, il confronto con altre città colpite offre spunti per rafforzare le strategie di sostegno alle vittime e promuovere pratiche condivise di prevenzione e bonifica.