Un seminario per spiegare incentivi e novità del lavoro in vigore con la legge 112/2026
Mercoledì 29 luglio a Ravenna si terrà un convegno promosso da Federcoop Romagna per illustrare le principali novità introdotte dal decreto cosiddetto «Primo maggio», convertito nella legge 112/2026. L'incontro mira a spiegare alle imprese cooperative, ai rappresentanti sindacali e ai cittadini le misure che riguardano incentivi all'occupazione, rapporti di lavoro nelle piattaforme digitali e le procedure per i rinnovi dei contratti nazionali.
Relatore dell'evento sarà il giuslavorista Claudio Riciputi. La prima parte del convegno è dedicata ai nuovi incentivi sulle assunzioni, pensati per sostituire quelli previsti dal precedente decreto «Cohesion» e orientati a favorire determinate categorie di lavoratori e trasformazioni contrattuali.
- Agevolazioni contributive per assunzioni di donne svantaggiate;
- Incentivi per i giovani under 35;
- Misure per lavoratori di imprese operanti in zone economiche speciali;
- Sgravi per le trasformazioni dei contratti a termine in tempo indeterminato.
Il programma affronterà inoltre due temi di particolare rilievo per il mondo del lavoro e delle relazioni sindacali: il concetto di salario giusto e le nuove procedure per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali.
Al termine verranno analizzate altre disposizioni introdotte dalla legge di conversione: i vincoli rinnovati per i contratti di prossimità, i nuovi strumenti relativi ai distacchi finalizzati alla salvaguardia dell'occupazione e le regole aggiornate per la somministrazione a tempo indeterminato.
«Le cooperative da sempre subiscono la concorrenza sleale di chi applica contratti che non garantiscono le giuste tutele ai lavoratori o addirittura si possono definire “pirata”», ha dichiarato il presidente di Federcoop Romagna, Paolo Lucchi.
La presa di posizione di Federcoop Romagna sottolinea come l'introduzione del concetto di salario giusto trovi favore nel mondo cooperativo, ma mette in luce anche le difficoltà applicative: in Italia infatti esistono oltre mille contratti collettivi e non esiste ancora una norma chiara che individui con certezza le organizzazioni maggiormente rappresentative da assumere come riferimento per la contrattazione.
| Ambito | Principale misura prevista |
|---|---|
| Incentivi alle assunzioni | Sgravi contributivi per categorie mirate (donne svantaggiate, under 35, ZE) |
| Contratti collettivi | Procedure per i rinnovi e ricerca di maggiore trasparenza |
| Altri strumenti | Vincoli ai contratti di prossimità, distacchi per salvaguardia occupazione, somministrazione a tempo indeterminato |
La partecipazione all'evento è gratuita. Per informazioni e iscrizioni Federcoop Romagna ha messo a disposizione l'indirizzo email federcoop@federcoopromagna.it. L'incontro offre dunque un'occasione pratica per le imprese locali — e in particolare per le cooperative — di comprendere l'impatto delle novità legislative sulla gestione del personale e sui rapporti con le controparti sindacali.
Per le realtà ravennati che spesso si confrontano con concorrenza di operatori che applicano condizioni contrattuali più sfavorevoli, il dibattito sul salario giusto e sugli strumenti di trasparenza nella contrattazione collettiva potrebbe avere ricadute concrete sul mercato del lavoro locale.
In sede nazionale, come ricordato da Federcoop Romagna, Legacoop ha recentemente firmato un accordo con altre tredici associazioni di categoria per aumentare la trasparenza nella contrattazione collettiva e individuare contratti di riferimento: elementi che saranno discussi anche nel convegno ravennate.