Demolizione e problemi di accessibilità: cosa cambia per corso XXV Aprile
È stata demolita oggi l'area dell'ex distributore di benzina Q8 in corso XXV Aprile, a pochi passi dalla Questura di Asti. L'impianto, chiuso da anni, era da tempo al centro di segnalazioni per il degrado e per il suo impatto sul traffico e sul passeggio in una delle arterie più trafficate della città.
L'abbattimento è stato sollecitato dagli uffici dell'Urbanistica e dall'assessora Monica Amasio, che intendeva porre fine a una situazione giudicata ormai inaccettabile. Nonostante la rimozione delle strutture, restano criticità immediate legate all'uso improprio dello spazio: nei pressi dell'area si sono infatti creati parcheggi a lisca di pesce non regolamentati, che spesso invadono i marciapiedi e rendono difficoltoso il transito pedonale.
L'occupazione non regolamentata dello spazio è segnalata anche sulla tratta del percorso tattile per non vedenti: le auto in sosta impediscono il proseguimento del percorso che collega le strisce pedonali all'incrocio con via Nogaro e alla Questura, esponendo i pedoni a rischi concreti e costringendoli a camminare sulla carreggiata o ad attraversare più volte la strada per raggiungere il marciapiede opposto.
"I pedoni sono costretti a passare sulla carreggiata o ad attraversare due volte la strada per raggiungere il marciapiede opposto"
La frase, riportata dalla consigliera comunale del gruppo Uniti si può, sintetizza le lamentele raccolte dai residenti e dai passanti. Le segnalazioni sottolineano inoltre l'assenza di segnaletica che regolamenti le nuove soste, con ripercussioni sul decoro e sulla sicurezza della zona centrale.
Ora, dopo la rimozione fisica delle strutture del distributore, la domanda più concreta è quale destinazione avrà l'area. Alcune voci parlano di un possibile fabbricato a uso civile; al momento però non esistono conferme ufficiali sul progetto futuro né sui tempi di riqualificazione.
Di seguito, le fasi principali dell'intervento e le questioni aperte:
- Demolizione: rimozione dei resti dell'impianto, eseguita oggi.
- Segnalazioni cittadine: l'area era più volte stata segnalata per scarso decoro e occupazione impropria.
- Accessibilità: marciapiedi ostruiti e percorso tattile per non vedenti compromesso.
- Prossimi passi: attesa di un intervento amministrativo per regolamentare le soste e definire la nuova destinazione dell'area.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Ex distributore Q8 | Demolito |
| Parcheggi spontanei | Presenti, non regolamentati |
| Percorso per non vedenti | Ostacolato da auto in sosta |
| Destino area | Non ancora definito ufficialmente |
Per i residenti e per chi transita ogni giorno in centro, l'urgenza è duplice: da un lato garantire immediata accessibilità e sicurezza dei marciapiedi, dall'altro avviare un progetto di riqualificazione che impedisca il ripetersi di occupazioni abusive e migliori il decoro urbano.
Il Comune è chiamato a intervenire rapidamente con misure di ordinaria e straordinaria amministrazione: dalla rimozione delle auto in sosta irregolare alla collocazione di segnaletica e dissuasori, fino all'avvio di un procedimento che chiarisca destinazione d'uso e tempi di riconversione dell'area. I cittadini attendono ora risposte concrete dall'amministrazione per trasformare uno spazio simbolo di degrado in un punto riqualificato della città.