Amministrazione di Potenza critica i criteri regionali
L'amministrazione comunale di Potenza ha sollevato ieri dubbi sul metodo adottato dalla Regione Basilicata per l'assegnazione dei fondi destinati alla rigenerazione urbana. Pur apprezzando lo stanziamento complessivo di oltre 47 milioni di euro, il sindaco e la giunta ritengono che i criteri approvati non riconoscano adeguatamente il ruolo dei capoluoghi regionali.
"Non è previsto alcun criterio che riconosca il ruolo e le maggiori esigenze dei due capoluoghi, Potenza e Matera"
Nel comunicato ufficiale la maggioranza cittadina sottolinea che la città capoluogo assolve funzioni istituzionali e servizi che quotidianamente servono decine di migliaia di cittadini provenienti da tutta la Basilicata: ambiti amministrativi, sanitari, scolastici e universitari, tra gli altri. Per questo motivo l'amministrazione chiede alla Regione di chiarire se intenda tener conto delle differenti responsabilità e dei maggiori oneri gestionali che gravano sui capoluoghi.
Le ragioni della protesta e le implicazioni pratiche
Secondo il Comune, applicare criteri uniformi a realtà territoriali profondamente diverse potrebbe portare a risultati di distribuzione non proporzionati alle effettive esigenze. Il rischio, avvertono, è che una quota significativa di interventi finisca per essere destinata a piccoli centri senza riconoscere la maggiore domanda di servizi e infrastrutture concentrata nei capoluoghi.
- Richiesta di equità: i rappresentanti comunali distinguono tra uguaglianza formale e equità sostanziale, chiedendo criteri che valorizzino i compiti dei capoluoghi.
- Chiarezza dalla Regione: il Comune sollecita un chiarimento su come verranno valutati e assegnati i progetti presentati dai Comuni lucani.
- Impatto sui servizi: la preoccupazione è rivolta alle ricadute su ambiti come sanità, trasporti e istruzione, dove Potenza agisce come polo di riferimento regionale.
La richiesta del Comune non contiene proposte tecniche dettagliate sui criteri alternativi, ma pone l'accento sulla necessità di tener conto della differente dimensione e funzione delle amministrazioni che ospitano servizi di carattere regionale.
Contesto e prossimi passi
La Regione ha stanziato oltre 47 milioni per la rigenerazione urbana destinati ai Comuni lucani. La modalità con cui tali risorse verranno ripartite e i parametri adottati rimangono al centro del confronto istituzionale. Dalla prospettiva del capoluogo, è ora attesa una risposta formale da parte della Regione che chiarisca se e come verranno introdotti criteri specifici per i grandi centri.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Stanziamento regionale | Oltre 47 milioni di euro |
| Attori principali | Comune di Potenza, Regione Basilicata |
Per i cittadini di Potenza la questione è pratica: dalle scelte sui criteri di valutazione dipenderanno tempistiche e contenuti degli interventi urbani nella città capoluogo. L'attenzione rimane quindi alta, in attesa di un confronto che possa definire modalità di ripartizione giudicate più aderenti ai diversi bisogni territoriali.